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Your Future Festival, la terza edizione collabora con Corto Dorico e Ost

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La conoscenza al centro. Torna il Your Future Festival, alla sua terza edizione e si conferma già il suo grande successo. È il Rettore dell’Univpm Sauro Longhi a presentare, mercoledì mattina in aula conferenze del Rettorato, la serie di iniziative che arricchiranno la settimana dal 9 al 14 maggio, realizzate in collaborazione con il Comune di Ancona, Marche Teatro e Amat: “A questo territorio di cui siamo parte ci proponiamo di dare quello slancio e quella forza per essere parte attiva d un’Europa aperta e solidale, capace di affrontare le complessità di una società sempre più aperta e composita”.

Un territorio che quest’anno si estenderà al di fuori dell’ambito cittadino anconetano, con eventi che toccheranno i poli universitari di Ascoli Piceno, Fermo e Pesaro e che vedrà tante novità, dalla partecipazione di Corto Dorico alla piattaforma individuata nella Mole Vanvitelliana per la realizzazione di un festival interamente appartenente ai ragazzi delle scuole medie e superiori. Si parte lunedì 9 con “Conoscenza è: crescere” che vedrà la premiazione del sapere con la cerimonia di consegna dei diplomi a centoquarantaquattro nuovi dottori di ricerca. Per il secondo giorno “Conoscenza è: intraprendere”, attraverso il lancio di fronte agli studenti di Monte Dago della Call per Start-up di Tim Wcap. Ma mercoledì “Conoscenza è: scegliere”, il Carrier Day per studenti e non che per il 2016 prevede la partecipazione di settantacinque stand ad Ingegneria (20% in più rispetto all’anno scorso, in cui erano già raddoppiati in confronto alla prima edizione). Grande attesa per giovedì, quando “Conoscenza è: confrontarsi” attraverso le esperienze Erasmus presentate ad Economia, la Tavola Rotonda all’Auditorium Montevecchi di Ascoli Piceno in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere e la proiezione – sempre presso la caserma di Villarey – di “Bellissima”, il film proiettato nel corso di Corto Dorico 2015 e vincitore del David di Donatello come miglior cortometraggio italiano 2016. Venerdì invece con “Conoscenza è: crescere” ci si sposta presso la Facoltà di Medicina di Torrette - in contemporanea con le Tavole Rotonde a Pesaro (Sala del Consiglio delle Autonomie “Adele Bei” di via Gramsci 4) e a Fermo (Auditorium del Conservatorio G.B. Pergolesi di via dell’Università 3) incentrate sul tema della musica – per incontrare gli studenti delle scuole primarie a cui trasmettere la passione per lo studio. “Si può essere campioni di calcio, di atletica o di nuoto, ma si può anche essere campioni di conoscenza – ha precisato Longhi – ma quest’ultima rappresenta un ambito, dal mio punto di vista, molto più stimolante rispetto a quello sportivo”. Si chiude sabato con “Conoscenza è: conservare”, che vedrà l’apertura della Necropoli di Villarey a cura del FAI Giovani e la presentazione in 3D di una ricostruzione della città di Palmira.

E se la parte diurna sembra ancora troppo poco, c’è anche quella notturna che prenderà il via sulle note immaginifiche del violino di Stefan Milenkovivich per il concerto Ottostagioni del 9 maggio (ore 21.00) presso l’Aula Magna Guido Bossi dalla fusione tra Le quattro stagioni di Vivaldi e Las Quatro Estaciones Portenas di Piazzolla (biglietto unico: 10 €; ridotto per studenti 4 €, in vendita presso la biglietteria dell’Aula Magna il giorno stesso, info: 071 206168, info@filarmonicamarchigiana.com). “Il Comune ha creduto sin dall’inizio in questo Festival – ha spiegato l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Paolo Marasca – e la crescita è stata costante”. Si è mostrato positivamente colpito dalla capacità del progetto di coniugare “le due forme di conoscenza: la scienza e la cultura. Per breve tempo nella storia sono state separate e questo Festival le riunisce e la riteniamo una cosa molto importante. È la punta dell’iceberg di una città che tende ad essere sempre più universitaria e vivibile”. Ha ricordato infatti le convenzioni con il trasporto pubblico per gli studenti e i risultati dell’Open Space Technology: “il Festival Anno Zero che organizziamo all’interno dello Your Future alla Mole per gli studenti delle scuole medie e superiori nasce da un’istanza dell’Ost che abbiamo ritenuto di poter realizzare immediatamente”.

Non può che essere contenta la direttrice di Marche Teatro, Velia Papa che, dopo aver riconosciuto il merito dell’Università Politecnica nel far cresce culturalmente il territorio rendendolo più creativo e vitale, ha rivelato gli appuntamenti con due spettacoli che vedranno al partecipazione di “due attori molto amati dai giovani. Ricordo che Giorgio Monatnino rappresenta una storia marchigiana di successo, visto che è originario di Fermo e che lavora da tempo sulla Rai come dissacrante cattiva coscienza di un certo buonismo”. L’altro è quello di Sabina Guzzanti (biglietto unico acquistabile presso la biglietteria delle Muse dal 22 aprile per 15 €) “particolarmente coerente al tema – ha proseguito Papa - perché porta sulla scena uno spettacolo ambientato nel 2041 segnando la rinascita del mondo dopo che gli uomini avranno finalmente capito i loro errori”. La chiusura delle serate sarà affidata venerdì alle 21.30 al concerto “Il nostro Enzo… Ricordando Jannacci” per la rassegna S4U – nata proprio dalla partecipazione dell’anno scorso – di Amat.

Spazio anche agli studenti con Domitilla Santori, rappresentante dei circa diciassette mila iscritti all’Ateneo marchigiano, che ha rivelato la forte volontà “di far vedere quanto l’Università abbia da offrire, perché l’Università non è solo studiare ma anche crescere e far crescere”. Una presenza, la sua, che riceve l’apprezzamento da parte della vicedirettrice dell’Univpm, Rosalba Valenti, per il cambio di rotta preso con il Rettore Longhi verso “un’attenzione maggiore alla conoscenza, alla cultura e soprattutto ai giovani”. Confermato in conclusione l’ottenimento dei fondi europei per la Notte della Ricerca con Sharper che si vede rientrare nei sei progetti beneficiari e stretta la promessa con Marasca per ottenere una piazza cittadina in cui celebrare, quest’estate, la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea a tremila brillanti menti.





Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2016 alle 15:51 sul giornale del 21 aprile 2016 - 1853 letture