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comunicato stampa

Il fine settimana della Polveriera punta i riflettori sul monumento alla Resistenza del Pincio

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Appuntamenti importanti alla Polveriera nel fine settimana. Dopo l’acclamato debutto, torna il professor Galeazzi con le sue lezioni di filosofia. E domenica, a margine delle celebrazioni del 25 aprile, riflettori sul monumento ai caduti del Pincio, e sulla memoria della Resistenza, cinquanta anni dopo la sua realizzazione.

Presenti grandi ospiti. Ecco il programma nel dettaglio: Sabato 23 aprile, alle 18, Georges Rouault e la guerra. Il ciclo del Miserere del più grande pittore religioso del novecento. Giancarlo Galeazzi nella sua esposizione sarà accompagnato dal poeta Francesco Scarabicchi e dal grafico e designer Francesca di Giorgio che proporrà una selezione delle tavole del “Miserere” come testimonianza d’arte e umanità. Galeazzi dedica da tempo al pittore francese iniziative e pubblicazioni. Un incontro di grande interesse e originale iniziativa tra arte e filosofia. Domenica 24 aprile, ore 18, è invece in programma Costruire la memoria, disegnare la città: primo di due appuntamenti all’interno della rassegna “Ancona nella grande guerra”.

Riflettori sul monumento alla Resistenza del Pincio, in un incontro a cura di Flavio Venturelli, coordinato da Antonio Luccarini, con Vittorio Salmoni e Valentina Orioli, nipote e figlia dei due architetti che realizzarono il complesso del parco e del monumento "come un libro aperto" grazie al quale ripercorrere la storia della Resistenza non solo di Ancona ma anche della sua provincia. I testi del "libro" sono opera dell'antifascista e parlamentare Franco Antonicelli, mentre il gruppo bronzeo punto d'arrivo dei percorsi del giardino è di Pericle Fazzini, celebrato da Ungaretti come "lo scultore del vento" e autore del celebre "Resurrezione" nell'aula vaticana "Paolo VI". Per comprendere appieno il significato di questa collaborazione artistica, questo primo appuntamento sarà introdotto da uno dei massimi esperti di memoria e monumenti negli spazi aperti, il professor Joachim Wolschke-Bulmahn dell'Università tedesca di Hannover. Il monumento fu inaugurato Il 25 aprile di cinquant'anni fa dall'allora Sindaco Claudio Salmoni, dal ministro Reale e da Sandro Pertini, allora presidente della Camera. A tirare le fila dei due appuntamenti (seguirà domenica 8 maggio, La memoria della Grande guerra), saranno il professor Antonio Luccarini e Flavio Venturelli che, negli ultimi due anni, ha presentato il caso di studio di Ancona e dei suoi monumenti ai Caduti in diversi convegni di studi internazionali.

La mostra permanente e quella “Nel luogo della memoria” saranno visitabili nei consueti orari di apertura (sabato 17-20 e domenica 10 - 13 e 17 -20). E’ invece rinviata a giovedì 5 maggio, ore 17,30, l’inaugurazione della mostra “Filo spinato: memorie della Grande guerra (e non solo…)” fissata da programma nel pomeriggio di martedì 3 maggio (giorno in cui invece la Polveriera resterà chiusa).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2016 alle 15:28 sul giornale del 23 aprile 2016 - 1544 letture