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comunicato stampa

Uscita Ovest verso l'incompiuta, Berardinelli all'amministrazione Pd: "siamo arrivati alla resa dei conti"

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Daniele Berardinelli

Sino a quando i cittadini di Ancona dovranno sopportare ancora le prese in giro dell’Amministrazione comunale di Ancona e della Passante Dorico, la società che si era aggiudicata l’appalto per la realizzazione dell’Uscita ad Ovest?

La peggior amministrazione di sempre della città con in testa il Sindaco Mancinelli e l’Assessore Simonella, nonostante un decennio di nostre denunce di impossibilità della realizzazione dell’opera per la non sostenibilità del piano finanziario, ha continuato per anni a ripetere meccanicamente numeri a nostro avviso irreali per il nostro Porto e ad accusarci di non conoscere la situazione.

Invece era talmente chiaro che ci stavano dando dati fuori dalla realtà, che volevamo chiarezza il prima possibile per mettere a punto una soluzione alternativa credibile per risolvere il prima possibile i problemi degli operatori portuali, ma più in generale di tutti gli imprenditori delle Marche e soprattutto dei cittadini di Ancona costretti a convivere con inquinamento e malattie relative, in particolare gli abitanti di Torrette. Il rischio dell’ennesima incompiuta è ora quasi una certezza e il tentativo, sinceramente patetico, di voler provare a salvare a tutti i costi l’aggiudicazione di un appalto chiaramente morto e sepolto dopo i controlli avvenuti giustamente a Roma negli Uffici che hanno impedito inciuci ai danni dei cittadini, tentativo avallato dal Comune che accettava supinamente i ripetuti rinvii delle audizioni in Consiglio comunale e in commissione dei rappresentanti della società aggiudicatrice, grida vendetta. Le prese per i fondelli sulle sbandierate presunte firme di contratti e accordi ministeriali, puntualmente poi smentiti dai fatti e il non voler fare chiarezza davanti a tutti i cittadini di Ancona e delle Marche, dimostrano il comportamento ambiguo della Giunta Mancinelli con motivazioni che ci sfuggono e che forse non possono essere rese pubbliche. Solo degli ingenui o qualcuno in malafede possono pensare che il problema possa essere che la condizione finanziaria di accesso al credito, i costi o i dati del traffico possano essere così cambiati rispetto a gennaio 2015 (al limite addirittura migliorati i costi di finanziamento), dalle dichiarazioni fatte in aula dal viceministro Nencini e dalla coppia Simonella-Mancinelli.

Semplicemente non si voleva dare ragione a chi sosteneva da dieci anni che, a meno di manipolazioni di dati e finanziamenti occulti, l’opera non avrebbe mai visto la luce come previsto dai progetti e si voleva provare a salvare l’aggiudicazione con tentativi ridicoli a meno di ricorrere a pratiche non legali. Finalmente siamo arrivati alla resa dei conti. Dopo la cancellazione del Pergolesi, dopo la soppressione della Stazione Marittima e della Fiera, dopo il trasferimento dei Pronto soccorso e degli ospedali dal centro, continua l’opera di smantellamento della città di Ancona operata dalla Giunta Mancinelli, con l’assenso del PD locale, che sarà costretta ad annunciare l’addio all’Uscita ad Ovest con un colpevole ritardo di almeno tre anni, ritardo voluto sulla pelle e sulla salute dei cittadini di Ancona. Non mi stupirei se dopo aver registrato l’interesse dell’Autorità Anticorruzione di Cantone, anche la Procura di Ancona decidesse di voler approfondire la vicenda. Ricordo, come ho già fatto nella prima riunione dei capigruppo da lui presieduta tre mesi fa, al Presidente del Consiglio Pelosi che giace da mesi una mia richiesta di dibattito sull’Uscita ad Ovest e il suo impegno, ad oggi non mantenuto, di convocare un Consiglio comunale alla presenza di Passante Dorico.



Daniele Berardinelli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2016 alle 20:01 sul giornale del 23 aprile 2016 - 2057 letture