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comunicato stampa

Fine settimana alla Polveiera e altri eventi per il ponte del primo maggio

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Venerdì 29 aprile CASA DELLE CULTURE – ore 18.45 per la rassegna Recuperi.Luoghi, Persone, Saperi: incontro pubblico “Eravamo una Repubblica fondata sul lavoro” – ore 21.15 spettacolo teatrale ConDominio di Oroval (storie dentro) curato dall’associazione LeggIo; ingresso libero Fino al 28 MAGGIO – CASA DELLE CULTURE Movimento culturale “Nuovo umanesimo in medicina” iniziativa “ScienzArte”

Sabato 30 aprile - International Jazz Day Ore 11.00 Liceo Musicale Rinaldini: incontro dal titolo “Dalla chitarra manouche al grande jazz: welcome to dhe Django Quartet” (lezione concerto a cura di Paolo Sorci e il suo quartetto); ore 12.00 Museo del Giocattolo di via Matas: brunch a cura di Slow Food Ancona ore 21.30 CircolOff delle Palombare “Jammin Jazz” Sabato 30 aprile TEATRO PANETTONE MADE IN MARCHE Rassegna teatrale con giovani professionisti marchigiani “LA COPPIA STRANA” – ore 21,00 Dal 29 aprile al 26 giugno ogni venerdì e sabato alle 10.00, 11.00 e 12.00 “Primavera dell’archeologia anconetana”. programma di visite ad Anfiteatro, terme romane e rifugio del carcere di Santa Palazia di via Birarelli presentarsi all’Arco Bonarelli, vicino piazza del Senato negli orari indicati. ingresso libero

1° maggio al MUSEO Omero – apertura straordinaria matt 10-13 pom 16-19 Per l’occasione il Museo mette a disposizione del pubblico info e materiale per una visita bendata alla collezione, un corpus di 150 sculture disposte in ordine cronologico, dalle copie dell’arte classica agli originali di arte contemporanea. All’ingresso inoltre i visitatori potranno scegliere speciali mappe attraverso cui scoprire le opere del Museo in modo inconsueto con una caccia ai particolari nascosti (un sandalo, un anello, un nodo, etc.) agli oggetti (uno zaino, una spada, un sasso, etc.) e agli animali (un gatto, un pappagallo e così via). Ingresso e attività gratuite.

Fino al 31 maggio 2016 POLVERIERA del PARCO DEL CARDETO mostra “Ancona e la Grande Guerra” orari: sabato 17-20 domenica: 10-13; 17-20

Domani, sabato 30 aprile alle 18 si terrà alla Polveriera del Parco del Cardeto la conferenza intitolata "La prima vittoria importante. Gorizia ed il Reggimento “Pavia", racconto della sanguinosa presa di Gorizia, la "maledetta" (nella foto: le macerie della città appena conquistata). Relatori sono Massimo Coltirnari e il generale Schipsi. Terzo incontro del ciclo degli incontri, a cadenza mensile, è dedicato ad una analisi accurata della Battaglia per la presa di Gorizia, nel 1916. Entrata in guerra assolutamente impreparata, con ancora il peso del cambio delle Alleanza, con l’Esercito che riuscì a lanciare la prima vera offensiva solo un mese dopo la dichiarazione di guerra, (I battaglia dell’Isonzo, 23 giugno 1915) e con la Regia Marina, in crisi di comando, senza un piano strategico operativa, ritiratesi a Taranto con le sue maggiori unità, lasciando alla mercè del nemico le coste adriatiche, nel 1916 si recupera il tempo perduto. L’Esercito viene potenziato, con il completamento delle dotazioni, soprattutto in termini di quantità per l’artiglieria e per le armi di accompagnamento dellea fanteria, i servizi logistici, in tutte le loro componenti, l’aeronautica, sia come aerei che come palloni frenati per l’osservazione; vengono meglio definite le tattiche di combattimento, mentre, per forza di cose l’addestramento è più aderente alla relatà dando una capacità combattiva alle truppe superiore. Tutto questo, dopo le azioni in Cadore con i combattimenti per sfondare sul Col di Lana e sul Monte Piana, sul fronte dell’Isonzo si lancia la 5 Battaglia dell’Isonzo (11-15 marzo 1915) sancita a Chantilly nel dicembre 1915 con lo scopo di non far inviare rinforzi austriaci nella zona di Verdun. Il 15 maggio viene lanciata contro di noi la “Strafe Expedition” La Spedizione Punitiva che ha l’obiettivo strategico di raggiungere Schio Bassano e dilagare in pianura, accerchiando e riducendolo in una sacca tutto l’esercito italiano schierato sulle Dolomiti, in Carnia e sull’Isonzo. La Polveriera resterà aperta anche domenica primo maggio con orario 10-13, 17-20.

E' invece RINVIATA a giovedì 5 maggio l'inaugurazione della mostra "Filo spinato: memoria della Grande guerra (e non solo...)", fissata da programma per martedì 3 maggio (giorno in cui la Polveriera resterà chiusa).



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2016 alle 16:38 sul giornale del 30 aprile 2016 - 1301 letture