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comunicato stampa

Meno costi per i dipendenti e maggior informatizzazione, è così che aumentano i ricavi di M&P

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Un utile in crescita quello di Mobilità & archeggi nel 2015. L’aumento è del 50% con entrate per 70.176 euro. Non può che mostrare la sua soddisfazione l’Amministratore Unico Erimino Copparo.

Il punto di forza che ha portato a un simile risultato sarebbe per lui costituito dal personale, sottoposto a “quattrocentoventisei ore – spiega venerdì mattina in Comune – di formazione, non solo su sicurezza e privacy, ma anche su competenze specifiche di informatica e manutenzione. Il personale ha così guadagnato massima flessibilità e i collaboratori sono più uniti”. Trentaquattro i dipendenti totali risultanti al 31 dicembre 2015, ventidue uomini e dodici donne con quarantaquattro anni e sette mesi di età media e tra i quali si registra un solo infortunio sul lavoro negli ultimi tre anni risalente al maggio 2015 con tre giorni di prognosi. Collaboratori che, però, sembrano costare troppo alla società di gestione, tanto da sostituire il cassiere dell’Umberto I con un parcometro automatico. La vicenda non è andata a genio a molti automobilisti, creando una nuova criticità oltre a quella già riscontrata da anni con lo Scosciacavalli. È stato infatti lo stesso Copparo ad affermare: “un operatore per un parcheggio con soli novantotto posti costerebbe troppo, ma gli automobilisti sembrano fidarsi meno a lasciare i mezzi in un luogo che vedono come non custodito da una persona. Stiamo comunque valutando una serie di contromisure”. Tra queste sono già in vigore l’app myCicero e la presenza di promoter sul territorio comunale per indicare sconti e abbonamenti più convenienti, oltre alla riduzione del 20% del costo orario dello Scosciacavalli dal 1° maggio. Rilevanti gli investimenti di gestione che nel 2015 hanno superato i 300.000 euro, necessari soprattutto all’acquisto di parcometri (283.000 euro) in seguito ad una gara europea.

Questa scelta ha consentito e consentirà nel tempo un risparmio importante di costi nella gestione del servizio”, è stato il commento dell’Amministratore. Altri investimenti sono serviti al rinnovamento del sito internet aziendale. Le spese mirate hanno portato comunque a una crescita dei proventi dello 0,8% nel 2015 rispetto al 2014, facendo toccare alla società un aumento dell’1,7% degli introiti. Non si ripete dunque il 2014 nero, anzi, il 2015 risulta positivo per quasi tutti i parcheggi – esclusi Umberto I (-30.000 euro) e Scosciacavlli (-32% negli ultimi cinque anni) – con un +6% al Traiano, +1,6% agli Archi, +3,1%del Torrioni e +2,6% del Cialdini. Per aumentare ulteriormente gli introiti sono stati previsti nei prossimi mesi alcuni lavori di ristrutturazione che dovranno avvenire a turno tra i vari parcheggio coperti. A consentire le maggiori entrate continua tuttavia ad essere la sosta a raso (le strisce blu) che ha portato nel 2015 ai due terzi dei ricavi (34.000 euro). Per Copparo, ciò sarebbe dovuto “alla totale riorganizzazione avviata ad aprile 2015. Sono stati ridisegnati gli itinerari di verifica, modificati gli orari di lavoro, aumentata la produttività dei controlli, aumentato il personale ausiliario, il tutto con la collaborazione del personale”. Altra fetta notevole sembra provenire dai pagamenti attraverso i sistemi elettronici con l’app MyCicero capace di far segnare un +133% dal 2014 al 2015 e un +336% dal 2013 al 2015 con i suoi 53.361 euro. Insomma un Reddito Operativo, quello del 2015, che fa ben sperare per il futuro: 224.093 euro (+50% rispetto al 2014), anche se l’aumentata produttività sembrerebbe dipendere soprattutto da un notevole risparmio nei consumi, passati dai 64.000 euro del 2014 ai 55.000 del 2015. “Ma – ha sottolineato l’Amministratore - è stata produttiva anche e soprattutto la diminuzione del costo per il personale contemporaneamente ad una minore spesa per l’acquisto di servizi”.

Il costo per il personale dipendente, attraverso l’opera di formazione, è infatti sceso di circa 32.000 euro, potendo gestire direttamente la manutenzione e l’assistenza ai parcometri acquistati ad agosto. Il Comune di Ancona come proprietario delle strutture ha potuto beneficiare di 17.182 euro dai ricavi dell’azienda (+50% del loro incremento). Ed ecco perché a seguire la dettagliata relazione del gestore, ascoltatori attenti in sala giunta erano presenti il sindaco Valeria Mancinelli e l’assessore Stefano Foresi. Nei costi del 2015 rientrano i 19.000 euro spesi per la fontana della rotatoria di Piazza Rosselli, investimento pubblicitario per M&P. A fronte di un costo totale di 499.511 euro, il ricavo netto nel comune per il 2015 è di 1.093.262 euro (dati provenienti dal Conto Economico M&P Spa).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2016 alle 15:32 sul giornale del 30 aprile 2016 - 2940 letture