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comunicato stampa

Lavori pubblici affidati senza gara, Ancona tra le peggiori

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Daniele Berardinelli

Raffaele Cantone, numero uno dell’Anticorruzione, segnala "l'utilizzo eccessivo" del commissionamento dei lavori pubblici tramite affidamento diretto, senza passare per una procedura di gara aperta e che di questo strumento “c'è una tendenza più marcata a non utilizzare altri strumenti previsti dal codice degli appalti, una sorta di insofferenza rispetto ad alcune procedure a favore di altre tendenzialmente meno garantite e quindi più esposte, più pericolose”.

Nell'indagine condotta dall'Autorità Nazionale Anticorruzione spicca tra le città capoluogo Ancona, con l'86,68% dei lavori affidati senza gara, dopo il Comune di Firenze 87,21%, mentre a Roma la percentuale è dell'86,51% sul totale delle procedure. Afferma Cantone “Per tale ragione i dati sono stati comunicati ai sindaci dei comuni per i provvedimenti che riterranno di adottare”. Del resto, recentemente, anche sull'onda dell'inchiesta Mafia Capitale, era stato lo stesso sindaco Ignazio Marino a segnalare l'aumento dei lavori affidati senza gara. E’ anche per questo che poniamo tanta attenzione a quello che accade nel nostro Comune quando si tratta di affidamento dei lavori.

Sarebbe stato meglio procedere con un Bando di Gara che avrebbe garantito anche la massima partecipazione delle Ditte interessate, senza una selezione casuale. Inoltre ci stupisce che un comunicato ufficiale il Comune di Ancona abbia detto che: “L’intervento per entrambi i sensi di marcia sarà effettuato in 100 giorni”, visto che invece il Capitolato speciale d’appalto prevede 150 giorni per ultimare i lavori. Alcune ipotesi possibili: che la Giunta non abbia neanche letto il Capitolato; che temano forti ritardi nell’esecuzione dei lavori; che dovevano assolutamente fare qualcosa dopo l’enorme ritardo con cui i lavori, già annunciati lo scorso anno e che ancora devono partire, erano richiesti dai cittadini; che qualcuno abbia fatto il “furbetto” a seguito di norme e regolamenti precisi e non voglia essere trasparente come dovrebbe. Vedremo, d’altronde un Sindaco che solitamente usa annunci a sensazione a fronte di quello che non riesce a fare, non ci stupirebbe se anche questa volta avesse preferito alla realtà dei progetti alcuni annunci. Vista l’assurdità del progetto che prevede la semplice fresatura del materiale ammalorato e la posa in opera del tappetino di usura nella parte più devastata dalle ultime piogge, quella dall’incrocio con Corso Amendola verso il Monumento del Passetto, dove anche la autoambulanze si rifiutano di passare, un lavoro che rischia di durare pochi mesi vista la situazione della strada, faremo di tutto perché la Mancinelli si penta di questa scelta e tutto il Viale della Vittoria venga “bonificato”.

Non ci fermeremo sino a quando tutta la strada verrà rifatta. Ci saranno altri ritardi, oltre a questo assurdo rinvio? Ad esempio il nulla osta della Cassa Depositi e Prestiti è già stato rilasciato per l’utilizzo del residuo dei vecchi mutui? E’ legalmente corretto l’utilizzo di soldi ottenuti da mutui non per realizzare opere straordinarie, ma di ordinaria manutenzione come quella prevista tra l’incrocio con Via Bianchi e Piazza IV Novembre, cioè il Monumento?



Daniele Berardinelli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2016 alle 18:44 sul giornale del 17 giugno 2016 - 4381 letture