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Hashish nel cofanetto orientale, in aumento i controlli sul territorio per l'estate

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In attesa dell’incontro ad Ancona tra il capo della Polizia Franco Gabrielli e i questori delle Marche, aumentano in modo considerevole i controlli del territorio. L’intera provincia, con particolare attenzione per il circondario marittimo (dal Cesano al Musone), è rimasta blindata nelle ultime settantadue ore dalla presenza di oltre cento agenti appartenenti a Volanti, Squadra Mobile, unità cinofile antidroga, Squadra Nautica, Reparto Prevenzione Crimine “Umbria- Marche”, Commissariati, Polizia Postale e delle Telecomunicazioni e Polizia Stradale.

L’obiettivo principale, prevenire e contrastare i furti in abitazione (soprattutto nell’entroterra), identificare cittadini stranieri, pattugliare i luoghi maggiormente frequentati da tossicodipendenti, pregiudicati, clandestini, alcolisti e disadattati. Nel capoluogo, particolare attenzione è stata riposta verso i quartieri Piano San Lazzaro, Archi, Vallemiano, Palombare, Baraccola e Centro. Servizi mirati sono stati eseguiti negli internet point e in tutti i luoghi in cui è risultata maggiore la concentrazione di cittadini stranieri, in ragione del particolare momento di migrazione straniera su tutto il territorio nazionale. Infatti, sebbene ad Ancona non sembrino esserci particolari criticità, “il livello di attenzione, seguendo le direttive del Capo della Polizia e del Ministero dell’Interno, soprattutto dopo i recenti fatti di Monaco” - ha dichiarato in mattinata il questore Oreste Capocasa - “resta molto alto”.

Le persone controllate sono state mille e centootto (di cui seicentosettantanove cittadini stranieri), i veicoli settecentonovantatre e i locali quattordici. Dai trentadue posti di controllo sono state elevate quattordici sanzioni al Codice della Strada, alcune delle quali hanno previsto il ritiro della patente. Capocasa si è mostrato particolarmente soddisfatto dell’aumentato numero delle chiamate al 113, “passate da 23.989 nel primo semestre 2015 alle 28.545 del primo semestre 2016, segnale forte della vicinanza che troviamo nei cittadini. Nello stesso periodo i controlli sono cresciuti da 5.945 a 7.679”. Per l’operazione “ALT Polizia”, mirata a contrastare l’abuso di alcool, il proliferare dei ladri e la messa in atto di truffe, alle Volanti sono state affidate moto stradali e moto d’acqua, anche se il questore ha ammesso che “il fenomeno delle truffe non è ancora conosciuto in tutti i suoi aspetti, perché molti anziani si vergognano di ammettere di essere stati raggirati”. A vigilare sulle spiagge – obiettivi sensibili in quanto maggiormente affollati – ci sono gli agenti antiterrorismo dell’Uopi.

Un’operazione lampo è stata poi messa in pratica dalle Volanti proprio in mattinata. Verso le 11.00, una chiamata al 113 ha fatto convogliare la “pantera” nel rione Adriatico per una lite tra vicine di casa. Una 49ene italiana con precedenti in materia di stupefacenti, stando al racconto della vittima, avrebbe infatti aggredito la sua dirimpettaia, insultandola e minacciandola. Giunti a casa della 49enne, i poliziotti hanno trovato la donna in abiti succinti che riusciva a parlare a malapena. Mentre tentavano di intrattenere una conversazione con lei, si sono accorti della presenza sul tavolo della sala di numerose cartine, sigarette rotte e tabacco sparpagliato. Raggiunti a questo punto da un equipaggio dell’Unità Cinofili, si sono dedicati alla perquisizione dell’appartamento, finché il cane poliziotto “Delta” ha richiamato l’attenzione del suo conduttore posizionandosi davanti ad un mobile antico della sala con sopra un prezioso cofanetto in legno intarsiato. Nonostante i tentativi della donna per fuorviare gli agenti raccontando di quel soprammobile acquistato in un viaggio in Oriente, i poliziotti hanno aperto il gioiello, trovandovi riposti 5 pezzi di hashish. Visto lo stato della 49enne, hanno poi richiesto l’intervento del personale specializzato del 118. Durante il viaggio verso il pronto soccorso di Torrette per accertamenti sulle sue condizioni di salute, la donna è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria di competenza.





Questo è un articolo pubblicato il 23-07-2016 alle 16:06 sul giornale del 25 luglio 2016 - 1431 letture