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Referendum costituzionale, arrivano i Comitati per il No

Daniele Berardinelli 2' di lettura Ancona 28/07/2016 - Si sono costituiti nella Provincia di Ancona i primi Comitati del NO al Referendum Costituzionale di Forza Italia, in vista tdell’appuntamento referendario di Novembre.

Il Coordinamento provinciale riunitosi giovedì scorso ha dato il via alla creazione in tutta la provincia dei Comitati referendari allo scopo di controbattere nella forma e nella sostanza alle fantasiose affermazioni dei sostenitori del Governo Renzi. Innanzitutto è una Riforma partorita da un Parlamento delegittimato dalla sentenza della Corta Costituzionale in quanto nato da una legge elettorale dichiarata illegittima, che, a differenza della Costituzione del 1948, approvata quasi all’unanimità e che per questo è stata la Costituzione di tutti, è stata approvata da una maggioranza illegittima che anziché unire il Paese contribuisce a dividerlo. Una Riforma inutile che non riduce se non di pochissimo il costo della politica e che lascerebbe intatti i costi di funzionamento del Senato con circa 500 milioni di euro, e che taglierebbe solo la stessa cifra che si sarebbe risparmiata accorpando il referendum Trivelle alla elezioni amministrative, mentre andava invece abolito il Senato. Non si elimina quindi nonostante i proclami il bicameralismo, come per le province che dovevano essere cancellate e che invece ancora esistono ma senza i controlli che esistevano con l’elezione da parte dei cittadini, e leggi fondamentali come il Bilancio saranno votate come prima dai due rami del Parlamento. Come era già successo con la prima miniriforma votata dalla sinistra che ha portato a conflitti di competenza tra Stato e Regioni, con questa modifica aumenteranno i contenziosi e il dover ricorrere alla Corte Costituzionale per dirimere le questioni di attribuzione con ritardi nell’applicazione delle Leggi. Vogliamo anche segnalare il rischio concreto di favorire una deriva autoritaria con rischi per la Democrazia. Non è possibile dimenticare la protesta popolare che in un momento di crisi fortissima come quella che stiamo vivendo oggi, spingerà moltissimi italiani a votare contro Renzi e contro il Governo, ma anche contro chi come l’ex premier Monti ha deciso di abbandonare la politica in caso di sconfitta del si. Preferiamo controbattere nel merito, ma capiamo perfettamente il loro sentimento. Per comprendere meglio le ragioni del NO, abbiamo già organizzato alcuni convegni tra cui un confronto a Senigallia nel primo fine settimana di settembre e un altro a Jesi sabato 17 settembre in cui esperti di diritto costituzionale spiegheranno nel dettaglio la Riforma e i rischi conseguenti.


da Daniele Berardinelli
consigliere comunale Forza Italia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2016 alle 16:18 sul giornale del 29 luglio 2016 - 1392 letture

In questo articolo si parla di forza italia, politica, ancona, Daniele Berardinelli

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