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comunicato stampa

Adriatico Mediterraneo si conclude alla Corte della Mole con il Rossini di Pamela Villoresi

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mole vanvitelliana ad Ancona

Giovedì 1 settembre alla Corte della Mole Pamela Villoresi con Soiree Rossini.

Doppio appuntamento per Diritti e Rovesci: gli attivisti di Raqqa raccontano la vita sotto lo Stato Islamico, l’inviato Domenico Quirico di ritorno dalla Siria, all’Arco Paolo Giaro Quintet e alla Pinacoteca Eloisa Cascio Giornata ricca di appuntamenti il giovedì di Adriatico Mediterraneo Festival ad Ancona. La serata alla Corte della Mole vede l’incontro tra una grande signora del teatro italiano e un grandissimo della storia della musica: Pamela Villoresi in “Soiree Rossini”, uno spettacolo di musica e parole tutto dedicato al grande compositore pesarese. Pamela Villoresi, supportata in scena dal pianoforte di Elena Ballario e dal violoncello di Sergio Patria, dà voce alla quotidianità straordinaria del Maestro. Si alternano così tremule confessioni e decise constatazioni dell’autore, attraverso il racconto di vita emerso nel carteggio del compositore, sorrette da emozionanti, incalzanti e avvolgenti melodie: il Rossini anziano che aspira il profumo di appetitose pietanze per le quali ordina gli ingredienti dall’Italia, si burla del Do di petto di un celebre ospite e si fa beffa delle consuetudini canore settecentesche, il grande compositore che nel suo esilio dorato di Parigi si isola da un mondo che ormai non comprende più e scrive centinaia di brevi composizioni per pianoforte o piccoli organici. Appuntamento alla Corte della Mole alle 21.30, ingresso €5 omaggio per il minori di 18 anni.

Doppio appuntamento per il ciclo “Diritti e Rovesci”: alle 18.30 alla Loggia dei Mercanti si apre una finestra sulla situazione nei territori controllati dallo Stato Islamico grazie alla presenza di due attivisti di Raqqa Is Being Slaughtered Silently, il gruppo di giornalisti e militanti che costituisce una delle principali fonti a livello mondiale sull’area sotto il dominio del Califfato. Il team è nato in quella che poi sarebbe diventata la capitale di fatto dello Stato Islamico e da subito ha iniziato una preziosa opera di controinformazione, correndo spesso rischi molto gravi: diversi componenti del gruppo sono stati uccisi, loro collaboratori torturati. A guidare l’incontro Ruben Lagattolla, regista e documentarista, autore di “Young Syrian Lenses”. Alle 20, sempre alla Loggia dei Mercenti, viene recuperato l’incontro con Domenico Quirico, inizialmente previsto domenica 28 agosto. L’inviato del quotidiano La Stampa è appena tornato dalla Siria e porterà all’incontro le sue ultime impressioni dalla zona del conflitto. Quirico è uno dei grandi inviati di guerra italiani e per l’occasione si racconta e racconta le difficoltà di fare davvero sul campo il mestiere di narrare i conflitti, attraverso un giornalismo che vede e racconta, rischiando in prima persona. È stato rapito in Libia nel 2011 nel corso della guerra civile che ha portato alla caduta del regime di Gheddafi, sequestrato in Siria nel 2013 da una delle innumerevoli fazioni in lotta: un grande inviato dalla penna lieve e con esperienza da vendere.

Arco di Traiano e Pinacoteca: tra Mediterraneo e Tango con Paolo Giaro Quintet e il giovane talento al pianoforte di Eloisa Cascio All’Arco di Traiano alle 19.30 i ritmi partono dall’Adriatico per prendere rotte nuove, quelle dell’Argentina e del tango. Quello verso il Sud America è infatti il cammino percorso da migliaia di migranti tra ‘800 e ‘900. Molti di loro si stabilirono tra Argentina e Uruguay, contribuendo alla nascita del tango. Da qui, dalle migrazioni, nasce la musica di Paolo Giaro quintet, per un percorso intimamente legato ai sentimenti della perdita e della conquista delle proprie radici. I brani eseguiti dal quintetto sono un esempio di tango europeo nuovo che va a pescare le corde caratteristiche dell’arte rioplatense per regalare un’alternativa nel panorama del tango. Alle 23 alla Pinacoteca di Ancona si esibisce un giovane talento del pianoforte, la casertana Eloisa Cascio. Si tratta di una delle più promettenti pianiste italiane: ha debuttato giovanissima e ha già partecipato a diverse rassegne in Italia e all’estero. Per Adriatico Mediterraneo ha preparato un programma appositamente centrato sul mare e sulle influenze mediterranee nella musica classica con musiche di Corelli, Ravel, Rachmaninov. Incontri e proiezioni: le favole benefiche di Andrea Quarti, i Modi Anconetani di Stefano Calabrese, la risposta ai terroristi di Chaimaa Fatihi, proiezioni su “Combattenti Resistenti” Il programma degli incontri prevede occasioni per tutti i gusti. Si parte alle 17 alla Feltrinelli di corso Garibaldi con Andrea Quarti, autore di “Favole al Vento”. Le fiabe sono “al vento” perché consegnate, affidate al vento per essere trasportate, tramandate e raccontate. Favole fantastiche per i bambini ma dai significati profondi che potranno essere colti dagli adulti. L’autore è Andrea Quarti, cardiochirurgo del Reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia infantile e congenita degli Ospedali Riuniti di Ancona, che ha deciso di raccogliere cinque storie con protagonisti animali fantastici capaci di evocare sentimenti di fratellanza, solidarietà, altruismo e cooperazione.

Due appuntamenti in contemporanea alle 20: a Ti ci Porto (Molo B del porto antico) c’è Stefano Calabrese con il suo “Modi Anconetani”, detti ed espressioni del popolo anconetano, raccolti per trovare le radici di quella placida indolenza che è essenza e anima della città di Ancona; alla Sala Boxe della Mole invece l’incontro con la giovane Chaimaa Fatihi, autrice di “Non ci avrete mai”, risposta al terrorismo ISIS dalla voce di una ragazza italiana, musulmana, scritto dopo gli attentati di Parigi del novembre 2015 e animato da apertura e tolleranza, da confronto e serenità. Per le proiezioni alle 21 alla Loggia dei Mercanti prosegue la rassegna di film e documentari dedicata a Terra di Tutti Film Festival di Bologna con una serata dedicata a “Combattenti Resistenti”, ovvero chi, tra Siria e Iraq lotta in prima linea contro l’estremismo. Due le opere in programma: “Prigionieri, 2014 Fuga dall’Isis”, di Giuseppe Ciulla e Cristina Scanu e “Surrounded By Isis” di Xavier Muntz. Performance, escursioni e laboratori Il giovedì di AdMed2016 partirà in realtà con una gita in barca a vela, organizzata dalla scuola di vela Four Sailing in collaborazione con Ti Ci Porto. Si parte alle 10 dal Molo Rizzo del porto di Ancona per veleggiare fino a Portonovo, con pranzo a bordo. Da qui discesa a terra ed escursione, con una guida esperta, alla scoperta delle bellezze naturali del Conero. Per info e prenotazioni Scuola di Vela Four Sailing, Tel: 335 8368259 - 333 8030790 oppure info@foursailing.it - www.foursailing.it. Al pomeriggio alle 17, all’infopoint della Mole si tiene invece il terzo dei laboratori organizzati insieme a Weekendoit, questa volta dedicato alla realizzazione di un book da viaggio rilegato a mano. Info & iscrizioni: Elena Giovagnetti 340 5228380 oppure elena.giovagnetti@gmail.com. Molto particolare infine la performance artistica realizzata dall’associazione Hexperimenta nell’area dell’Arco di Traiano alle 18.30: il titolo è Sibi Viam Facere e l’obiettivo è, attraverso il movimento delle persone, creare una connessione tra il pubblico e i luoghi in cui si volge, il porto storico e l’Arco in particolare, con la loro storia millenaria. Mangiare e bere ad Adriatico Mediterraneo Festival Il festival 2016 è anche un festival di sapori e profumi dell’Adriatico. All’Arco di Traiano saranno attive due postazioni food per tutte le serate di musica a partire dalle 19: una a cura di Caffè del Teatro, con specialità marchigiane e pugliesi, una a cura del Festival delle zuppe di pesce di Fano, con protagonista il tradizionale brodetto.

Tutte le info sono su www.adriaticomediterraneo.eu



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-09-2016 alle 11:41 sul giornale del 02 settembre 2016 - 1256 letture