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Falconara: Lodolini all'Hotel Touring, ecco quanto fatto in trentasei mesi di governo Renzi

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Emanuele Lodolini, deputato
Tradizionale rendiconto pubblico all'Hotel Tournig per Emanuele Lodolini. Il parlamentare anconetano a partire dalle 18.00 di giovedì rivela quanto fatto nei suoi ultimi tre anni di governo alla presenza di alti esponenti del PD e amici passando tra slide e presentazioni smart.

«Tre anni di calo della disoccupazione soprattutto di quella giovanile, dovuta al contributo di tutte le forze di partito. Tre anni: come stavamo prima dell’arrivo del nostro governo, come stiamo adesso. I numeri, i fatti, o meglio gli atti e le leggi, non le chiacchiere. Consapevoli che c’è ancora molto da fare. Ma credo sia giusto che ciascuno si faccia un’idea partendo dalla realtà dei fatti, dalla realtà dei numeri». È così che esordisce il deputato marchigiano Emanuele Lodolini prima di presentare il grafico delle differenze.

Nei trentasei mesi di governo Renzi il numero di occupati sarebbe passato da 22,189 a 22,765 milioni con un calo della disoccupazione dal 13,1 all'11,4% e si quella giovanile dal 43,6 al 39,2 %. Il pil sarebbe incrementato dal -1,9 al +1 % producendo un effetto positivo sul deficit passato da 3 a 2,4%. A crescere è soprattutto la fiducia dei cittadini e intanto aumentano i visitatori dei musei che passano da 38,4 a 43,3 milioni anche grazie alla presenza di un sempre maggior numero di turisti (da 50,2 a 53,3 milioni). I nuovi 10,4 milioni di italiani che ricevono gli 80 euro al mese in busta paga e i 19 milioni di famiglie che non pagano più le tasse sulla prima casa avrebbero poi portato ad un calo dell'evasione fiscale con un recupero crediti passato da 13,1 a 14,5 miliardi di euro. Un recupero reso possibile anche dagli 1,9 milioni di italiani che mai prima d'ora avevano inviato la dichiarazione precompilata e dai 42,2 milioni di nuove fatture digitali. Intanto si riprende l'economia con il quasi triplicare dei mutui erogati (da 19 a 49,8 miliardi) e il raddoppiare delle auto prodotte in Italia (da 388.000 a 675.000).

Tutto questo ha portato gli investimenti stranieri nel Bel Paese da 12,4 a 74,7 miliardi. Migliora anche il sociale con i fondi che passano da 1,8 a 3,4 miliardi di euro e i ragazzi del servizio civile che passano da 896 a 35.673. C'è la ripresa dell'export agroalimentare che da 29,9 schizza a 36,8 miliardi di euro. Aumentano i cantieri per l'edilizia scolastica da 220 milioni a 1,512 miliardi e si vede un incremento - anche se in misura leggermente inferiore ad altri settori - dei fondi per la sanità che passano da 106,4 a 111 miliardi di euro. Se da un lato cala il canone rai (da 113,5 a 100 euro all'anno) che ora si paga sulla bolletta della luce, dall'altro cresce la cooperazione internazionale. A ridursi sono invece il costo dei titoli di stato decennali (da 3,74 a 1,14%), il tetto massimo per lo stipendio dei dirigenti pubblici (da 331.000 a 240.000 euro), i Decreti Attuativi Passato (da 889 a 164), le procedure di infrazione UE (da 119 a 78) e le ore di cassa integrazione (da 1,115 miliardi a 677 milioni).

Per quanto riguarda le cose da fare. Nella legge di bilancio ci saranno «due misure sulle pensioni: per dare chi ha più la mano sulla pensione minima» con «una sorta di quattordicesima» e trovare il modo di agevolare chi vuole andare in pensione prima, con uno scivolo o anticipo pensionistico, rinunciando a pochino. Tutti quelli che sono arrivati a tre anni prima della pensione o attraverso anticipo pensionistico che costi un'inezia o con accordi privati potranno andare in pensione anticipata«, ha precisato. «Nella nuova legge di stabilità - ha aggiunto - vogliamo inserire lo sblocco contrattuale e l'adeguamento salariale per i dipendenti pubblici».

Con il vice presidente nazionale PD e vice presidente Anci Matteo Ricci, quella di giovedì è stata anche un'occasione per parlare dei vantaggi che porterà la riforma costituzionale soprattutto dal punto di vista della semplificazione. Sono intervenuti in sala il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci, vice Presidente nazionale PD, il Sindaco di Monte San Vito Sabrina Sartini e il Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli. Presenti altri sindaci del territorio, iscritti PD, rappresentanti del mondo dell'impresa, delle professioni e del volontariato. Presenti anche il Presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo e il Consigliere regionale Enzo Giancarli.





Emanuele Lodolini, deputato