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Riprende le redini dello spaccio del compagno. Arrestata anche una 47enne

Carabinieri 2' di lettura Ancona 27/09/2016 - Riprende le redini dello spaccio del compagno nel Capoluogo. Arrestata anche una 47enne dopo aver ceduto droga ad un tossicodipendente. Solo pochi giorni fa infatti l'arresto dell'uomo anche noto come il "Teramano". I proventi della polvere bianca li versavano in un libretto postale: in un mese circa 5 mila euro.

Nella mattinata del 27 settembre i Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima hanno tratto in arresto una donna per spaccio di eroina. L’arresto scaturisce da una serie di accertamenti a seguito dell’arresto del “Teramano”, avvenuto solo pochi giorni fa, sempre ad opera dei Carabinieri di Falconara. L’arresto di quest’ultimo, ritenuto dagli inquirenti uno dei pusher più attivi nel Capoluogo, aveva lasciato un vuoto nel mercato delle droghe illegali, con diversi consumatori che, di punto in bianco si erano ritrovati privi del fornitore. A ricoprire il vuoto lasciato dal pusher abruzzese, secondo le indiscrezioni raccolte dai militari, sarebbe stata proprio la compagna di quest’ultimo, A.S. una cecoslovacca 47enne; la donna infatti, disponendo dei contatti del compagno, non avrebbe faticato a riallacciare i rapporti con i clienti dell'uomo e riprendere così le redini del commercio illegale, mantenendo l’attività “in famiglia”.

Gli investigatori, intuendo quanto stava accadendo, da giorni monitoravano la donna, controllandone gli spostamenti e tentando di individuare il domicilio che la stessa, nel corso di precedenti controlli, aveva mantenuto segreto. Una volta individuato il domicilio, un albergo in zona stazione, gli investigatori, nella mattinata odierna hanno sorpreso la donna mentre consegnava un grammo di eroina ad un tossicodipendente anconetano. Immediatamente bloccati ai due non rimaneva che consegnare droga e denaro. La successiva perquisizione della stanza occupata dalla spacciatrice permetteva di rinvenire numeroso materiale per il confezionamento delle dosi nonché circa mille euro in contanti. Ulteriori accertamenti permettevano di verificare che la coppia disponeva di un libretto postale di risparmio su cui, nel volgere di circa un mese, aveva versato la rilevante cifra di circa 5.000 euro, provento della vendita della polvere bianca.

Per la donna, pluri censurata, scattavano le manette in attesa delle decisioni del Tribunale dorico che, nella mattinata di mercoledì, potrebbe decidere di restringerla in carcere sulle orme di quanto accaduto al compagno solo pochi giorni fa.






Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2016 alle 23:24 sul giornale del 28 settembre 2016 - 789 letture

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