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ATTUALITà

03.10.2016 14:12
firma Comune di Ancona dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it

Ad 85 anni dalla scomparsa di De Bosis il discorso di Mattarella

lauro de bosis

Nella ottantacinquesima ricorrenza del volo -e della scomparsa- di Lauro De Bosis, che cade oggi, 3 ottobre, l'ambasciatore Alessandro Cortese De Bosis, profondamente legato al territorio anconetano in virtù della proprietà della Torre di Portonovo (dove il valoroso zio materno aveva soggiornato), ha promosso a Roma presso il Liceo Ginnasio Torquato Tasso una iniziativa commemorativa che ha riscosso l'interesse del Presidente della Repubblica in persona.

La scelta è caduta sul Liceo romano per motivi tecnici, in considerazione anche dell'età avanzata dell'Ambasciatore che in passato ha sempre organizzato l'incontro con studenti e studiosi presso la residenza municipale di Ancona. Il Presidente Mattarella – al quale si associa da Ancona con espressioni di stima e cordialità il sindaco Valeria Mancinelli- si è complimentato con lui per l'iniziativa con il seguente telegramma, nel quale invita i giovani a prendere a modello chi tanto si è speso per la libertà e per gli ideali democratici: “Nel 85esimo anniversario dell'eroico volo su Roma che è costato la vita a Lauro De Bosis, desidero far giungere a Lei, gentile Ambasciatore, e a tutti i giovani riuniti al “Tasso”, il mio saluto e il mio apprezzamento per un'iniziativa che si propone di approfondire una delle figure più nobili e forse meno conosciute dell'antifascismo italiano. Lauro era un giovane e stimato poeta che amava la vita e a cui la vita avrebbe riservato gioie e onori, se solo avesse accettato di conformarsi al pensiero dominante ma c'era una cosa che amava di più della sua stessa vita: la libertà ed in nome di quell' ideale di libertà non esitò a prendere giovanissimo la via dell'esilio, abbandonando famiglia, amici e carriera. Successivamente confortato dall' incoraggiamento di grandissime personalità come Salvemini e Sturzo arrivò a concepire l'idea valorosa e audace del volo su Roma. Quando accese il motore del suo piccolo aereo, De Bosis sapeva che le possibilità di sfuggire alla morte erano praticamente nulle: le migliaia e migliaia di volantini incitanti la rivolta morale contro il fascismo oppressore che Lauro fece piovere dal cielo della capitale rappresentarono un durissimo colpo di immagine per il regime. Ma oggi, a distanza di molti decenni, rimangono una testimonianza viva e indimenticabile di amore immenso per la patria e per la libertà. Lauro De Bosis con la sua vita e anche con la sua morte è un nome che rimane scolpito a lettere d'oro nella storia migliore del nostro paese.

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Ad 85 anni dalla scomparsa di De Bosis il discorso di Mattarella

lauro de bosis

Nella ottantacinquesima ricorrenza del volo -e della scomparsa- di Lauro De Bosis, che cade oggi, 3 ottobre, l'ambasciatore Alessandro Cortese De Bosis, profondamente legato al territorio anconetano in virtù della proprietà della Torre di Portonovo (dove il valoroso zio materno aveva soggiornato), ha promosso a Roma presso il Liceo Ginnasio Torquato Tasso una iniziativa commemorativa che ha riscosso l'interesse del Presidente della Repubblica in persona.

La scelta è caduta sul Liceo romano per motivi tecnici, in considerazione anche dell'età avanzata dell'Ambasciatore che in passato ha sempre organizzato l'incontro con studenti e studiosi presso la residenza municipale di Ancona. Il Presidente Mattarella – al quale si associa da Ancona con espressioni di stima e cordialità il sindaco Valeria Mancinelli- si è complimentato con lui per l'iniziativa con il seguente telegramma, nel quale invita i giovani a prendere a modello chi tanto si è speso per la libertà e per gli ideali democratici: “Nel 85esimo anniversario dell'eroico volo su Roma che è costato la vita a Lauro De Bosis, desidero far giungere a Lei, gentile Ambasciatore, e a tutti i giovani riuniti al “Tasso”, il mio saluto e il mio apprezzamento per un'iniziativa che si propone di approfondire una delle figure più nobili e forse meno conosciute dell'antifascismo italiano. Lauro era un giovane e stimato poeta che amava la vita e a cui la vita avrebbe riservato gioie e onori, se solo avesse accettato di conformarsi al pensiero dominante ma c'era una cosa che amava di più della sua stessa vita: la libertà ed in nome di quell' ideale di libertà non esitò a prendere giovanissimo la via dell'esilio, abbandonando famiglia, amici e carriera. Successivamente confortato dall' incoraggiamento di grandissime personalità come Salvemini e Sturzo arrivò a concepire l'idea valorosa e audace del volo su Roma. Quando accese il motore del suo piccolo aereo, De Bosis sapeva che le possibilità di sfuggire alla morte erano praticamente nulle: le migliaia e migliaia di volantini incitanti la rivolta morale contro il fascismo oppressore che Lauro fece piovere dal cielo della capitale rappresentarono un durissimo colpo di immagine per il regime. Ma oggi, a distanza di molti decenni, rimangono una testimonianza viva e indimenticabile di amore immenso per la patria e per la libertà. Lauro De Bosis con la sua vita e anche con la sua morte è un nome che rimane scolpito a lettere d'oro nella storia migliore del nostro paese.


Ad 85 anni dalla scomparsa di De Bosis il discorso di Mattarella
ATTUALITA'

Ad 85 anni dalla scomparsa di De Bosis il discorso di Mattarella

03.10.2016 14:12 2
comunicato stampa

Nella ottantacinquesima ricorrenza del volo -e della scomparsa- di Lauro De Bosis, che cade oggi, 3 ottobre, l'ambasciatore Alessandro Cortese De Bosis, profondamente legato al territorio anconetano in virtù della proprietà della Torre di Portonovo (dove il valoroso zio materno aveva soggiornato), ha promosso a Roma presso il Liceo Ginnasio Torquato Tasso una iniziativa commemorativa che ha riscosso l'interesse del Presidente della Repubblica in persona.

La scelta è caduta sul Liceo romano per motivi tecnici, in considerazione anche dell'età avanzata dell'Ambasciatore che in passato ha sempre organizzato l'incontro con studenti e studiosi presso la residenza municipale di Ancona. Il Presidente Mattarella – al quale si associa da Ancona con espressioni di stima e cordialità il sindaco Valeria Mancinelli- si è complimentato con lui per l'iniziativa con il seguente telegramma, nel quale invita i giovani a prendere a modello chi tanto si è speso per la libertà e per gli ideali democratici: “Nel 85esimo anniversario dell'eroico volo su Roma che è costato la vita a Lauro De Bosis, desidero far giungere a Lei, gentile Ambasciatore, e a tutti i giovani riuniti al “Tasso”, il mio saluto e il mio apprezzamento per un'iniziativa che si propone di approfondire una delle figure più nobili e forse meno conosciute dell'antifascismo italiano. Lauro era un giovane e stimato poeta che amava la vita e a cui la vita avrebbe riservato gioie e onori, se solo avesse accettato di conformarsi al pensiero dominante ma c'era una cosa che amava di più della sua stessa vita: la libertà ed in nome di quell' ideale di libertà non esitò a prendere giovanissimo la via dell'esilio, abbandonando famiglia, amici e carriera. Successivamente confortato dall' incoraggiamento di grandissime personalità come Salvemini e Sturzo arrivò a concepire l'idea valorosa e audace del volo su Roma. Quando accese il motore del suo piccolo aereo, De Bosis sapeva che le possibilità di sfuggire alla morte erano praticamente nulle: le migliaia e migliaia di volantini incitanti la rivolta morale contro il fascismo oppressore che Lauro fece piovere dal cielo della capitale rappresentarono un durissimo colpo di immagine per il regime. Ma oggi, a distanza di molti decenni, rimangono una testimonianza viva e indimenticabile di amore immenso per la patria e per la libertà. Lauro De Bosis con la sua vita e anche con la sua morte è un nome che rimane scolpito a lettere d'oro nella storia migliore del nostro paese.

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