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Quartiere Adriatico: cede due dosi di eroina a giovane ai domiciliari. Arrestati entrambi

2' di lettura Ancona 03/10/2016 - Cede due dosi di eroina a giovane ai domiciliari. Arrestati entrambi. Arduo lavoro di indagine dei Carabinieri che dopo aver visto lo scambio di droga hanno dovuto sfondare a calci il portone dello spacciatore barricato in casa.

Sono stati i Carabinieri della Tenenza di Falconara lo scorso lunedì 3 ottobre a trarre in arresto M.F., classe 1974, nella flagranza del reato di evasione degli arresti domiciliari e P.V.J.A, peruviano classe 1992 per spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori della Tenenza stavano monitorando alcune vie del quartiere Adriatico dove, nel corso delle ultime settimane, avevano notato transitare diversi tossicodipendenti.

Sospettando che in quelle località si nascondesse un pusher, i militari tentavano di individuarne il nascondiglio seguendo appunto i presunti acquirenti. E' così che nelle prime ore della mattina, monitorando corso Amendola, i militari notavano un uomo percorrere la via col volto coperto dal cappuccio della felpa; insospettiti da tale circostanza i militari iniziavano a seguire l’uomo che entrava dentro alcuni esercizi commerciali verosimilmente per chiedere del denaro. Ma è quando si toglieva dalla testa il cappuccio che i militari riconoscevano M.F., attualmente sottoposto agli arresti domiciliari.

L’uomo tra l’altro era stato arrestato, sempre dai Carabinieri della Tenenza lo scorso giovedì; anche in quella circostanza il pregiudicato era uscito dalla propria abitazione, dove era ai domiciliari, senza alcun permesso.

Sospettando anche che la presenza dell’uomo in quella località non fosse occasionale, gli investigatori lo pedinavano fino ad un condominio di via Maratta. Qua l’uomo entrava velocemente dirigendosi verso il piano seminterrato; sull’uscio di un appartamento ad attenderlo un giovane sudamericano che gli investigatori riconoscevano immediatamente in P.V.J.A., pluri pregiudicato per spaccio, noto negli ambienti della malavita locale col soprannome di “Mostro”.

Tra le ombre dello scantinato due dosi di eroina passavano dalle mani del Mostro a quelle dell’italiano che ripagava lo spacciatore con diverse banconote. I militari a questo punto intervenivano bloccando l’acquirente mentre lo spacciatore si barricava all’interno del proprio appartamento. Dopo diversi inutili inviti ad aprire i militari hanno dovuto sfondare a calci la porta di casa, bloccando il peruviano che tentava di allontanarsi uscendo dal cortile dell’abitazione.

Dopo una breve perquisizione sono state subito rinvenute altre due dosi di eroina anch'esse pronte per essere vendute, così come diverse centinaia di euro e materiale per confezionamento delle dosi tra cui bilancini, buste e sostanza da taglio. Per i due malviventi nulla da fare: sono scattate nuovamente le manette, in attesa dei provvedimenti del Tribunale dorico attesi per la mattinata di martedì.






Questo è un articolo pubblicato il 03-10-2016 alle 17:19 sul giornale del 04 ottobre 2016 - 1775 letture

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