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Ondata di maltempo: scatta il piano freddo per i più bisognosi

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FREDDO E GELO

Ampliato l'orario di apertura e aumentato il numero di posti al centro di accoglienza “Un tetto per tutti”. La rete conferma la sua efficacia Traducendo sul piano operativo quanto concordato in occasione del tavolo sul “Piano freddo” che si è riunito nello scorso mese di novembre a Palazzo del Popolo, stanno trovando attuazione in queste ore le misure di accoglienza previste per le persone senza fissa dimora.

Già da primo dicembre il Centro di accoglienza “Un Tetto per Tutti”, struttura pubblica dedicata agli homeless gestita dal Comune di Ancona, aveva implementato l'orario di apertura (dalle 16, 30 alle 11,30 del giorno successivo, anziché dalle 18 alle 10). Da oggi- data l'ondata di freddo accompagnata da sporadiche precipitazioni nevose che si è abbattuta sul territorio- il centro ha ampliato anche la disponibilità dei posti da 20 a 40, confermando contestualmente il suo ruolo di centrale operativa sempre in contatto con le altre strutture del territorio.

Della rete che si occupa dell'attuazione del “Piano freddo” fanno parte i Servizi sociali e la Protezione civile del Comune, Prefettura, Questura, Polizia Municipale, Croce Rossa italiana, la Tenda di Abramo, Servizio di Pronto Intervento sociale, SS Annunziata, Associazione Misericordia Ancona, Suore Francescane “Opera Pia padre Guido”, Associazione Avvocati di Strada e il sempre presente Servizio di strada onlus che offre un contributo determinante nel raccogliere segnalazioni e nel cercare di avvicinare quelle persone che, per una serie di motivi, non si presentano ai servizi e non possono essere accolti nelle strutture.

“Fondamentale -sottolinea, anche in questa occasione, l'assessore alle Politiche sociali Emma Capogrossi, rispetto ad un sistema ormai collaudato- è l'importanza di una rete attiva tra associazioni e strutture di accoglienza per dare risposta adeguate ad un maggiore numero possibile di persone che necessitano di accoglienza temporanea nel periodo invernale.” La formula della piena condivisione delle politiche di intervento tra istituzioni e associazioni volontariato- in sostanza- consentirà di affrontare con l'aiuto di tutti anche le prossime giornate invernali e di soddisfare i bisogni che si presentano. Questo sarà possibile grazie ad una azione sinergica e tempestiva che si attua attraverso il monitoraggio continuo su strada da parte dei vigili e dei volontari, all' individuazione dei bisogni delle persone incontrate e all' accompagnamento alla struttura più idonea e disponibile, per l'offerta di pasti e altre necessità.



FREDDO E GELO

Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2017 alle 18:20 sul giornale del 06 gennaio 2017 - 1958 letture