contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Affitti privati, nuovo bando per gli aiuti economici ad Ancona

3' di lettura
2504

Emma Capogrossi

Pubblicazione del nuovo bando per un aiuto economico agli affitti privati

Si comunica che il 16 gennaio prossimo il Comune di Ancona pubblicherà il bando di concorso per l'erogazione di contributi per il sostegno alle locazioni residenziali private relative all'anno 2016. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 28 febbraio prossimo. Sarà possibile presentare le stesse a mano presso l'Ufficio protocollo del Comune o spedirle tramite raccomandata A.R. (farà fede la data di spedizione postale).

Il Bando ed il relativo modello di domanda possono essere scaricati dal sito internet del Comune di Ancona, o ritirati presso la Direzione Patrimonio Comunale – Servizio Alloggi – in viale della Vittoria , 39.

Questi i requisiti previsti: - cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Il cittadino di uno Stato non aderente all’Unione Europea è ammesso solo se munito di regolare carta di soggiorno ovvero permesso di soggiorno biennale purché, in questo secondo caso, esercitante una regolare attività di lavoro subordinato o autonomo, debitamente comprovata. Il cittadino di uno Stato non aderente all'Unione Europea deve essere residente da almeno dieci anni del territorio nazionale o da almeno cinque anni nella Regione Marche; - residenza anagrafica, nell'anno 2016, nell'alloggio sito nel Comune di Ancona, per il quale si chiede il contributo; - conduzione di un appartamento di civile abitazione, iscritto al N.C.E.U., che non sia classificato nelle categorie A1 (abitazione di tipo signorile), A8 ( ville ) e A9 ( castelli); - mancanza di titolarità, in tutto il territorio nazionale, da parte di tutti i componenti del nucleo familiare, del diritto di proprietà, usufrutto, o altro diritto reale di godimento, di abitazione adeguata alle esigenze del nucleo familiare ( ai sensi dell'art. 2, punto 2 della L.R. 36/2005) che non sia stata dichiarata collabente ai fini del pagamento dell’imposta comunale sugli immobili; - reddito del nucleo familiare, il cui valore ISEE, non sia superiore ad € 5.824,91. - Incidenza canone annuo/valore ISEE non inferiore al 50%; - essere in regola con il pagamento del canone di locazione e produrre documentazione attestante tale regolarità come specificato all'art. 3 del presente Bando; contratto di locazione regolarmente registrato e stipulato ai sensi di Legge ed in regola con le registrazioni annuali di alloggio adibito ad abitazione principale di proprietà sia pubblica sia privata, ad eccezione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata (popolare), comunque non soggetti alla generale disciplina degli alloggi di e.r.p. (L.R. 36/2005 e succ. modif. e integr.); - canone mensile di locazione, al netto degli oneri accessori, non superiore a € 700,00;

“All'interno delle Politiche abitative- spiega l'assessore titolare della delega, Emma Capogrossi- questa misura è volta a sostenere la famiglie meno abbienti che abitano in alloggi diversi da quelli di edilizia residenziale pubblica. Si configura come un supporto economico, così che il pagamento del canone possa incidere meno sul reddito familiare. Una iniziativa che ha pertanto, un notevole valore sociale e si cui molte famiglie potranno fruire”



Emma Capogrossi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2017 alle 15:47 sul giornale del 14 gennaio 2017 - 2504 letture