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165 anni di Polizia. Celebrazioni in Piazza Roma con autorità civili, bambini e cittadini

3' di lettura

In occasione del 165° anniversario dalla fondazione della Polizia di Stato si è svolta una manifestazione in Piazza Roma in cui sono state presentata le alte specializzazioni dei corpi scelti e premiati gli agenti meritevoli.

"Esserci sempre" è il titolo della manifestazione tenutasi Lunedì 10 mattina in Piazza Roma, ma anche lo slogan dell'impegno che le forze di Polizia intendono prendere con la popolazione che assisteva curiosa in piazza Roma. La necessità è di stare tra i cittadini e partecipare attivamente al miglioramento della qualità della vita degli anconetani. Necessità che ha spinto il Questore Oreste Capocasa a voler celebrare il 165° “compleanno” della Polizia dello Stato, come suggerito dal Capo della Polizia Gabrielli, non privatamente, ma con una cerimonia pubblica.

Una cerimonia al cospetto dei cittadini, delle scolaresche delle scuola Maggini e delle tante autorità locali, dal Sindaco di Ancona Mancinelli e l'assessore Foresi, rappresentanti del Tribunale, il Cardinale Arcivescovo di Ancona Menichelli, tutti felicemente accorsi a rendere omaggio alle divise del corpo di Polizia. A presenzia la cerimonia anche il Direttore delle Specialità Roberto Sgalla.

Una cerimonia che il Questore Capocasa, nel suo discorso, intende dedicare alla memoria delle recenti difficili circostanze che hanno visto la Regione Marche e la Provincia di Ancona particolarmente impegnate, dove l'impegno e l'operosità degli agenti di Polizia è stata proporzionale alla gravità delle calamità che hanno dovuto affrontare. Si parla anche delle sfide del futuro, la lotta a un terrorismo subdolo e diverso, alla criminalità organizzata e una richiesta di sicurezza da parte dei cittadini che deve trovare risposta negli sforzi della questura.

La ricetta del Questore è: “Un nuovo modello di pluralità, di intervento in sintonia”, che veda lavorare unitamente i vari corpi della Polizia, dello stato e anche i cittadini. “la sicurezza è il primo bene che la Polizia di Stato è incaricata di fornire ai cittadini, sebbene abbiamo registrato un calo dei reati sentiamo una crescente richiesta di sicurezza da parte dei cittadini. Una richiesta che deve trovare risposta non solo nell'aumento dei presidi ma anche nella creazione di un consenso tra noi e la società civile in un solido patto di sana mutualità”.

Una espressione del intervento delle forze dell''ordine condiviso anche dal Prefetto Sgalla, che vede nella sinergia con territorio e le autorità il principale presidio di sicurezza. È di vedere nella migliore distribuzione delle risorse non necessariamente una taglio, ma una diversa distribuzione al fine di poter essere maggiormente vicini al cittadino: “aumentare le volanti, anche a scapito di qualche ufficio burocratico”.

Sono seguite le premiazioni degli Agenti che si sono distinti in azione o in impegno. Numerosi quelli che ad esempio hanno riscosso encomi per il servizio prestato nel cratere del terremoto. Un particolare riconoscimento anche all'Università Politecnica delle Marche, per la collaborazione espressa nei diversi settori all'attività della Polizia. In rappresentanza dell'università il Rettore Sauro Longhi, particolarmente emozionato nel ringraziare l'equipe di medicina legale, che nel 2015 si rese disponibile per effettuare il riconoscimento di alcune delle salme del naufragio nel Canale di Sicilia.

A corredo della celebrazione alcuni stand dislocati piazza per illustrare dagli agenti le diverse attività in cui il corpo di Polizia si produce, come ad esempio l'attività scientifica o di controllo stradale, raccogliendo la curiosità delle scolaresche e dei passanti. In questa entusiastica partecipazione degli agenti da un lato e della cittadinanza dall'altra trova compimento questa manifestazione, evidenziando come ad un'apertura alla pubblica piazza corrisponda una risposta entusiasta dei cittadini.





Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2017 alle 18:53 sul giornale del 11 aprile 2017 - 1145 letture