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Modi e aspetto da bravo ragazzo per taccheggiare la profumeria, ma la Polizia lo prende

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Un 22enne di Osimo si era vestito per l'occasione, sobria eleganza e modi curati, per mescolarsi tra la clientela delle ore 18 di Mercoledì, in una profumeria di Piazza Ugo Bassi e passare inosservato. Studiava con attenzione i prodotti, testando l'odore e leggendo le etichette delle migliori creme e profumi, ma appena pensava di non essere visto nascondeva i prodotti nei vestiti, riponendo sugli scaffali la confezione vuota.

Proprio i vestiti stretti, jeans, camicia bianca e giacca, tradivano il ragazzo, mostrando le evidenti protuberanze frutto del furto appena compiuto. Impossibile per la cassiera non notare la goffa andatura del maldestro ladro, lenta e impacciata, nel tentativo di trattenere sotto la camicia e nei pantaloni i numerosi flaconi di prodotti trafugati. Avvicinato dagli addetti alla sicurezza dell'esercizio commerciale, questi gli chiedevano di mostrate il contenuto della giacca, evidentemente ricolma, ma il 22enne abbandonava la camminata impacciata, si produceva in uno scatto felino e un acrobatico dribbling tra le macchine in sosta, mettendo svariati metri in pochi secondi tra se e le guardie di sicurezza.

Nel frattempo era partita la chiamata dal negozio che avvisava gli uomini della Polizia Statale dell'appena avvenuto furto. A bordo della loro Pantera, gli Agenti della Squadra Volanti notavano poco distante dal luogo del furto la testa del giovane fare capolino da dietro l'androne di un palazzo per assicurasi di non essere seguito. Intuita la correlazione tra il sospettoso individuo e il furto, gli Agenti decidevano di proseguire l'inseguimento a piedi, riuscendo a cogliere di sorpresa il ragazzo alle spalle.

Ormai fermato dalla Polizia, il 22enne, ormai rassegnato al proprio destino, declinava spontaneamente le proprie generalità, consegnando i numerosi prodotti trafugati, celati nella giacca e nei pantaloni, fin dentro la biancheria intima, per un bottino che al mercato nero avrebbe fruttato alcune centinaia di euro. Accompagnato presso gli uffici della Questura dopo le formalità di rito, veniva tratto in arresto per il reato di furto aggravato.



Questo è un articolo pubblicato il 26-10-2017 alle 15:12 sul giornale del 27 ottobre 2017 - 1089 letture