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Salesi: un nuovo ecografo portatile per pediatria. L'impegno della Fondazione e Bnl

2' di lettura Ancona 16/01/2018 - Attenta anche alla tecnologia per contribuire a realizzare un ospedale sempre più a misura di bambino. La Fondazione Salesi, attiva nell’aiuto e nel sostegno ai piccoli degenti dell’ospedale Materno – Infantile di Ancona, centro di riferimento regionale, conferma il proprio impegno a contribuire al miglioramento dei servizi per i giovani pazienti.

La nuova risorsa è un ecografo portatile di ultima generazione, che da tempo il direttore dell’Unità operativa di Pediatria, Salvatore Cazzato, aveva chiesto per effettuare diagnosi accurate e meno invasive sui piccoli malati.

Lo strumento, del valore di circa 20 mila euro, acquistato grazie al finanziamento della Fondazione Bnl (Gruppo Bnp Paribas), è stato consegnato al dottor Cazzato e alla sua équipe questa mattina, durante una conferenza stampa nella quale è stata anche effettuata una dimostrazione dell’utilizzo del nuovo ecografo su un giovane paziente.

Soddisfatta Annarita Settimi Duca, direttrice della Fondazione Salesi: “Con questo nuovo macchinario – ha commentato – la Fondazione compie un ulteriore passo avanti nel progetto di umanizzazione delle cure, che da anni promuoviamo con grande passione. Il nostro impegno è quello di dare risposte sempre più concrete ai piccoli pazienti del Materno – Infantile dorico, anche cogliendo tutte le opportunità che lo sviluppo tecnologico può offrire”.

L’ecografo portatile rappresenta per il reparto di Pediatria del Salesi un importante supporto per lo studio, la diagnosi e la cura delle malattie nei lattanti e nei bambini.

“Dobbiamo stare al passo con i tempi – ha affermato il direttore dell’Unità operativa di Pediatria Salvatore Cazzato – ed evolverci nell’approccio culturale sui pazienti pediatrici, in termini di assistenza e di gestione della malattia. La nuova apparecchiatura ci consentirà di eseguire al letto dei piccoli malati ecografie con minori disagi per i bambini ricoverati. Si tratta di un utile strumento per migliorare la gestione delle esigenze del reparto e costituisce oramai una necessità per la diagnosi, il monitoraggio non invasivo e il trattamento di alcune malattie respiratorie, come alcuni ceppi di polmonite”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2018 alle 18:46 sul giornale del 17 gennaio 2018 - 616 letture

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