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Eliminare i divieti di Circolazione dei mezzi pesanti, la richiesta ai prefetti di Confartigianato Trasporti: "a rischio chiusura gli stabilimenti industriali"

tir e neve 2' di lettura Ancona 27/02/2018 - Confartigianato Trasporti Marche dopo le ordinanze di divieto imposte dai Prefetti marchigiani e dopo la comunicazione inviata nella mattinata di ieri alla Prefetture, alla Regione Marche alla Protezione Civile, è tornata nuovamente sull'argomento considerato che ancora una volta si persegue il divieto di circolazione dei mezzi leggeri e pesanti senza oggettive necessità, e con divieti su tutte le strade provinciali, regionali, statali con conseguenze economiche per il sistema produttivo incalcolabile sia per le imprese di autotrasporto che per il sistema manifatturiero e dei servizi.

Infatti le ns. imprese di autotrasporto, afferma Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti, sono soggette a pressioni significative dalle aziende committenti che hanno sospeso o sono costrette a sospendere le produzioni per mancanza di materie prime, con gravi danni alle attività e per le mancate forniture; stessa situazione si verifica per l'autotrasporto di merci che è in presenza di un fermo prolungato con le autostrade sgombre da neve ovvero che sono libere con la normale pulizie prevista in caso di eventi nevosi.

Confartigianato Trasporti aggiunge il Presidente Elvio Marzocchi, in considerazione del miglioramento delle previsioni meteo previste (che hanno già portato alla ripresa della viabilità in Emilia, in Toscana, in Lazio ed Umbria, e tenuto conto delle difficoltà che vengono causate a quanti lavorano per servire l’economia pur essendo dotati di autoveicoli efficienti e muniti dei dispositivi invernali previsti dalla legge (gomme termiche, catene ecc..) chiede che le ordinanze vengano ritirate nella giornata odierna per permettere la ripresa dei trasporti anche sul versante Adriatico dal primo pomeriggio. Non è possibile nei piazzali delle aziende tenere bloccati 8.000 TIR con altrettanti dipendenti o lavoratori che sono fermi da domenica sera, quando le condizioni avverse sono terminate e vi sono oramai rischi concreti che anche la rete di distributori dei prodotti alimentari, dei carburanti, i magazzini delle aziende produttive, rimangano senza prodotti o materie prime.

Confartigianato nel condividere la posizione di Autostrade per l'Italia che raccomanda di programmare le partenze ben informati, evitando ove possibile il viaggio sulle tratte interessati dalle nevicate più intense e considerando comunque tempi di percorrenza superiori alla norma ed a verificare la piena funzionalità delle dotazioni invernali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2018 alle 19:11 sul giornale del 28 febbraio 2018 - 1366 letture

In questo articolo si parla di lavoro, trasporti, pesaro, neve, tir

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