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comunicato stampa

I privati alla guida delle farmacie, nelle Marche già una decina di trattative rispetto alla nuova legge. Se ne parla a Jesi

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L’ingresso di privati e capitali all’interno delle farmacie: pericolo per i cittadini o opportunità? Sono le domande alle quali si cercherà di rispondere nel corso del convegno di Federfarma Ancona che si terrà sabato 10 marzo a Jesi presso la sede di Farmacentro (via di Vittorio, 13).

Alla sala convegni Giampaolo Zecchini si tratteranno i temi legati a quello che rappresenta un vero e proprio spartiacque per la categoria ma anche per tutti i cittadini che si rivolgono al banco per richiedere medicine o, come spesso accade, consigli per determinate problematiche legate alla salute. Il convegno inizierà alle 9.30 con i saluti del presidente di Federfarma Ancona, Luigi Galatello, e di Silvia Pagliacci, presidente nazionale delle farmacie rurali e socia della cooperativa Farmacentro. Tra gli interventi sono attesi quelli di Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma, commercialisti e avvocati per spiegare tutte le opportunità e gli scenari aperti dalla legge in questione che rende possibile a società di capitali o privati non iscritti all’Ordine dei Farmacisti di avere la proprietà di un esercizio.

Nelle Marche sono già in corso o sono state concluse una decina di compravendite del genere. “Una norma – spiega il presidente di Federfarma Ancona, Luigi Galatello – nata nel 2015 e che è stata approvata nel 2017. Nel corso del lungo iter non sono mancate, rispetto al testo originario, le opposizioni da parte dell’Ordine e di Federfarma che hanno ottenuto il limite del 20% di presenza dei privati all’interno dei territori regionali. È pur vero che 5 grandi gruppi economici potrebbero detenere la totalità delle farmacie di una regione ma crediamo che dal punto di vista delle opportunità possano aprirsi importanti scenari per la categoria. Cambierà il ruolo del titolare che, oltre a essere un professionista preparato dovrà adottare anche una visione manageriale moderna. Una legge che arriva in un momento in cui la crisi ha toccato anche la nostra categoria”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2018 alle 16:33 sul giornale del 09 marzo 2018 - 758 letture