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09.05.2018 19:39
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di Redazione

Soppressione treni tratta Ancona-Milano. Sindacati preoccupati

Le segreterie regionali di FILT CGIL – FIT CISL -UILTrasporti sono fortemente preoccupate di quello che accadrà il 9 giugno 2018 sul Trasporto Passeggeri della Lunga Percorrenza, poiché Trenitalia ha intenzione di sopprimere due treni

Si tratta del FRECCIA BIANCA 8802 e del 8829 rispettivamente il treno Ancona - Milano delle 5.00 e Milano-Ancona in arrivo nel capoluogo alle 23.29 . I sindacati fanno presente che le tracce orarie ufficiali di Trenitalia prevedevano che queste tratte rimanessero in programmazione fino a dicembre 2018. Oltre agli esuberi che si potrebbero determinare nel personale viaggiante, i sindacati ricordano che le aziende di servizio che operano nell'indotto subirebbero gravi ricadute occupazionali, come i pulitori della ditta Boni che hanno l'appalto di pulizia della divisione Lunga percorrenza, già in solidarietà al 55%. Questi lavoratori perderebbero ulteriori servizi e, a breve, il loro stesso posto di lavoro. Si tratta di circa 38 lavoratori . Pertanto i sindacati hanno richiesto all'assessorato ai trasporti un incontro urgente al fine di scongiurare la soppressione di questi treni poiché se la Regione si candida ad essere un territorio a rilevanza turistica, è necessario anche un trasporto pubblico efficiente ed efficace alle reali esigenze del territorio e per lo sviluppo dello stesso.

Aprilo qui https://vivere.me/aUnL
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09.05.2018 19:39 1
comunicato stampa

Soppressione treni tratta Ancona-Milano. Sindacati preoccupati

Le segreterie regionali di FILT CGIL – FIT CISL -UILTrasporti sono fortemente preoccupate di quello che accadrà il 9 giugno 2018 sul Trasporto Passeggeri della Lunga Percorrenza, poiché Trenitalia ha intenzione di sopprimere due treni

Si tratta del FRECCIA BIANCA 8802 e del 8829 rispettivamente il treno Ancona - Milano delle 5.00 e Milano-Ancona in arrivo nel capoluogo alle 23.29 . I sindacati fanno presente che le tracce orarie ufficiali di Trenitalia prevedevano che queste tratte rimanessero in programmazione fino a dicembre 2018. Oltre agli esuberi che si potrebbero determinare nel personale viaggiante, i sindacati ricordano che le aziende di servizio che operano nell'indotto subirebbero gravi ricadute occupazionali, come i pulitori della ditta Boni che hanno l'appalto di pulizia della divisione Lunga percorrenza, già in solidarietà al 55%. Questi lavoratori perderebbero ulteriori servizi e, a breve, il loro stesso posto di lavoro. Si tratta di circa 38 lavoratori . Pertanto i sindacati hanno richiesto all'assessorato ai trasporti un incontro urgente al fine di scongiurare la soppressione di questi treni poiché se la Regione si candida ad essere un territorio a rilevanza turistica, è necessario anche un trasporto pubblico efficiente ed efficace alle reali esigenze del territorio e per lo sviluppo dello stesso.


Soppressione treni tratta Ancona-Milano. Sindacati preoccupati
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Soppressione treni tratta Ancona-Milano. Sindacati preoccupati

09.05.2018 19:39 1
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Le segreterie regionali di FILT CGIL – FIT CISL -UILTrasporti sono fortemente preoccupate di quello che accadrà il 9 giugno 2018 sul Trasporto Passeggeri della Lunga Percorrenza, poiché Trenitalia ha intenzione di sopprimere due treni

Si tratta del FRECCIA BIANCA 8802 e del 8829 rispettivamente il treno Ancona - Milano delle 5.00 e Milano-Ancona in arrivo nel capoluogo alle 23.29 . I sindacati fanno presente che le tracce orarie ufficiali di Trenitalia prevedevano che queste tratte rimanessero in programmazione fino a dicembre 2018. Oltre agli esuberi che si potrebbero determinare nel personale viaggiante, i sindacati ricordano che le aziende di servizio che operano nell'indotto subirebbero gravi ricadute occupazionali, come i pulitori della ditta Boni che hanno l'appalto di pulizia della divisione Lunga percorrenza, già in solidarietà al 55%. Questi lavoratori perderebbero ulteriori servizi e, a breve, il loro stesso posto di lavoro. Si tratta di circa 38 lavoratori . Pertanto i sindacati hanno richiesto all'assessorato ai trasporti un incontro urgente al fine di scongiurare la soppressione di questi treni poiché se la Regione si candida ad essere un territorio a rilevanza turistica, è necessario anche un trasporto pubblico efficiente ed efficace alle reali esigenze del territorio e per lo sviluppo dello stesso.

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