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E' accordo tra Università Politecnica e Comando Scuole della Marina Militare. L'Ammiraglio Bianchi “Apertura ai giovani e al territorio”

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Un accordo che apre una strada comune tra due enti profondamente legati al territorio, il Comando scuole della Marina Militare e l'Università Politecnica delle Marche. L'Univpm condividerà la proprie conoscenze con il personale in divisa e promette di essere solo l'inizio di una fruttuosa collaborazione.

La firma dell'accordo è avvenuto nella mattina di giovedì 10 maggio, presso il Comando delle scuole della Marina Militare a Borgo Rodi. L'accordo apre la collaborazione tra gli accademici e le divise, ad iniziare dalle attività formative che vedranno coinvolto il personale docente, le scuole di specializzazione mediche posto laurea e formazione antinfortunistica. Ma sono ampi i compi in cui le due istituzioni pensano di poter sviluppare una collaborazione, come ad esempio dottorati di ricerca o collaborazione con le start-u spin-off dell'ateneo.

Un progetto già avviato sotto la guida dell'Ammiraglio Gioia Passione, che ha visto alla firma il subentrato Ammiraglio di Divisione Alberto Bianchi, che subito al suo arrivo ha trovato un unita d'intenti con il Rettore di Unipm Sauro Longhi. “Un nuovo collegamento con la Regione delle Marche e con la città di Ancona, alla quale la Marina è legata da sempre” osserva l'Ammiraglio Bianchi “Qualche hanno fa sembrava che la Marina dovesse abbandonare Ancona, in seguito ad una riorganizzazione è stato installato qui il Comando delle scuole della Marina Militare, che segue l'attività di tutte le scuole italiane. Un rapporto che quindi ci avvicina all'Università. Molti dei nostri medici infatti vengono formati all'Università Politecnica delle Marche, dimostrando anche risultati eccellenti. Un esempio di come la formazione e lo studio dell'Univpm e l'impostazione dell'Accademia combinate, possa dare ottimi risultati”.

“Una collaborazione sempre voluta e cercata” dichiara il Magnifico Rettore Sauro Longhi “Con l'Ammiraglio Bianchi abbiamo trovato subito un unità di intenti, un'empatia reciproca. D'altra parte Ancona non divenne Repubblica Marinara solo per l'egemonia di Venezia, altrimenti anche il nostro simbolo sarebbe ora sulla bandiera della Marina Militare”. Presenti alla firma anche i i rappresentanti delle 5 area scientifiche di Univpm “per dare concretezza all'accordo e riempirlo di contenuti” spiega il Rettore. “Siamo interessati al mare e siamo una città di mare, pronti a percorrere questo futuro insieme”, conclude il Rettore.

Tre i settori di partenza dell'accordo, illustrati dal Professor Cerri “Individuati tre campi di partenza, quello della formazione , in particolare l' e-leranig nel quale è possibile partire da subito, poi campo medico e antinfortunistico. Questo solo per iniziare, sono i fase di progettazioni altre possibili collaborazioni ad esempio nella salvaguardia dell'ambiente marino. Si sta lavorando anche nell'ottica di un apertura ai giovani e al territorio, penso che il dottorato sia uno strumento percorribile per attivare questa modalità”.

“Si rafforza un legame già duraturo” secondo il Capo di Stato Maggiore del Comando Scuole, Capitano di vascello Roberto Fazio “Una collaborazione che in area sanitaria è inizia già negli anni '90 e che vede ora espandersi e crescere. 18 gli ufficiali forati da Univpm, che si aprirà ora anche ad altre specializzazioni mediche come radiologia, psichiatria, chirurgia e neurologia. Ulteriori aree di scambio sarà la condivisione dei dati raccolti, come i rilievi epidemiologici effettuati dalla Marina Militare, o la realizzazioni di percorsi specifici per la sicurezza sul lavoro nelle area portuali, navali e su piattaforme petrolifere. Un percorso che potrebbe portare in futuro anche ad un vicendevole scambio di docenti tra personale civile e della Marina Militare. La Marina Militare è un ”.

“La nostra è una Forza Armata con una forte impronta scientifica e tecnologica” conclude L'Ammiraglio Bianchi “Necessitiamo di ampliare le nostre conoscenze. Il nostro sviluppo è sempre più attinente a campi scientifici come il controllo del mare. Un 'unità di intenti con l'Università improntato alla formazione, che è anche educazione: saper essere oltre che saper fare”.

L'incontro si conclude con la firma dell'accordo e lo scambio dei sigilli raffiguranti lo stemma dell'Università Politecnica delle Marche e del Comando Scuole della Marina Militare Italiana.





Questo è un articolo pubblicato il 11-05-2018 alle 12:47 sul giornale del 12 maggio 2018 - 917 letture