Manifesto Pro Vita, Altra Idea di Città: "Una vergogna"
"Cattivo gusto, ipocrisia e violenza psicologica : ecco ciò che gronda dal maxi poster che da stamattina gira per le strade di Ancona e comuni limitrofi".
"Questo manifesto genera disinformazione, criminalizza la libera scelta delle Donne ed è quindi lesivo del rispetto delle libertà individuali; andrebbe quindi impedita la sua diffusione , come da regolamento comunale approvato con deliberazione n.72 del 28/07/2016.
Sosteniamo con forza la Legge 194, di cui ricorrono i 40 anni. La Legge dello Stato è stata disattesa visto l’alto numero di medici obiettori ( il 70% nelle Marche) e visto il progressivo ‘’svuotamento’’ dei consultori, ragioni per cui è impedita la piena applicazione della legge.
Questo è il vero scandalo. L’aborto e’ sempre un episodio dolorosissimo e nessuno può permettersi di dare giudizi sul corpo delle Donne. La 194 ha ridotto al lumicino, dalla sua entrata in vigore, gli aborti clandestini e ha messo al centro la Salute della donna e la sua autodeterminazione. Non si torna indietro , nonostante l’oscurantismo dilagante di quest’epoca storica".
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2018 alle 11:40 sul giornale del 23 maggio 2018 - 890 letture
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