Il candidato Tombolini: "Ecco perchè non voterò la Mancinelli"
Non voterò la Mancinelli. Perché ha cercato di riempire il vuoto di cinque anni di governo con promesse e annunci nell’ultimo mese di campagna elettorale. Perché prima delle elezioni ha svuotato le casse del Comune ed ha letteralmente sfasciato la macchina operativa dell’’Ente
Non voterò la Mancinelli perché si sente depositaria e vestale di un sistema di potere feudale consolidato in decenni di egemonia del Pd economica, sociale e culturale
perché espressione di quei salotti radical chic che non sanno o non vogliono ascoltare quella parte di mondo sofferente e povero che non ha voce
perché non è mai uscita dal Palazzo e non si è mai curata della salute di tutta la comunità infischiandosene se da anni le centraline per il controllo dell’aria non esistono più
perché non sa cosa significhi condividere e partecipare. Lo sanno bene i cittadini di Collemarino che hanno avuto come regalo l’ antenna Wind o i cittadini di Palombina costretti a combattere ancora oggi con gli sversamenti in mare e con i divieti di balneazione. Lo sanno a Torrette lasciata in balia di smog e mezzi pesanti.
perché non sa cosa significhi sicurezza per la città . Lo sa chi vive agli Archi, alla stazione, a Piano San Lazzaro. Lo sa bene chi vive e lavora alla Baraccola dove non si fa manutenzione e ad ogni pioggia si allaga tutto. Lo sa altrettanto bene chi vive nelle frazioni per l’assoluta mancanza di servizi .
Mi voterò
perché con la mia coalizione ho presentato un serio progetto di sviluppo della città che guarda ai giovani senza lavoro, alle famiglie in difficoltà, agli anziani indigenti, alle disabilità. Alle giovani coppie di Ancona che chiedono giustamente una casa popolare e per le quali modificheremo i criteri di assegnazione.
perchè sono sempre stato me stesso. Anche nelle arrabbiature. Anche quando mi sono rifiutato di dare la mano a chi mi ha accusato ingiustamente di essere un bugiardo perché ho difeso gli interessi della mia Ancona con coraggio ed energia ( qualcuno dice forse troppa e di questo mi scuso) .
perché non sopporto la demagogia e le fandonie di chi ci ha governati fino a ieri e che considera trash i progetti e i programmi di chi vuole il cambiamento, di chi vuole una Ancona diversa,
perché terrò sempre la schiena diritta e difenderò sempre i legittimi interessi di tutta la città verso chi considera spazzatura coloro che credono e si battono per il cambiamento.
P.s. a tutti gli anconitani, in particolare a chi non è andato a votare. Sappiate che si riparte da zero e che la voglia di cambiamento fa miracoli. Vi ricordo soltanto che sei anni fa a Jesi al primo turno il Pd prese il 48% dei voti mentre una lista civica prese il 21,5%. Andate a vedere come andò a finire il ballottaggio. Vi stupirete.
Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 21-06-2018 alle 21:08 sul giornale del 21 giugno 2018 - 1779 letture
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