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Il Candidato Tombolini presenta la futura giunta in caso elezione: nessun nome ma ben 9 assessorati

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Tombolini

A tre giorni al voto il Candidato delle liste civiche e della coalizione dei partiti di destra Stefano Tomboli illustra l'organizzazione ideata per una eventuale amministrazione guidata da lui. 9 assessorati, consiglieri comunali delegati e uno sportello d'ascolto la ricetta dello sfidante alla poltrona di Sindaco

Un Tombolini placido e assertivo, come raramente in questa campagna elettorale, illustra il programma dell'organizzazione “Di quella che sarà la nostra amministrazione” dichiara il candidato fiducioso in quello che sarà l'esito delle urne al ballottaggio di domenica 24 giugno. “vogliamo applicare una visione più ampia possibile. Coinvolgere chi ci ha sostenuto e affiancato anche negli anni passati, anche tra coloro che non sono stati eletti o non si sono candidati. Per questo vorremmo il numero massimo di assessorati previsti dalla legge, 8 più l'assessorato coperto dal sindaco per un totale di 9”.

Gli assessorati proposti da Tombolini e dalla coalizione:

1. frazioni, mobilità e parcheggi, ciclo dei rifiuti, innovazione, personale

2. design urbano e sviluppo imprenditoriale e commerciale

3. attenzione alla persona, sicurezza , casa

4. politiche economiche e comunitarie, controllo finanziario e di gestione

5. lavori pubblici, sicurezza sismica, geologica e idrogeologica, qualità dell’aria – lotta all’inquinamento

6. famiglia , disabilità – cultura, innovazione e rapporti con il cittadino, promozione sociale

7. controlli preventivi e legalità appalti, sicurezza, trasparenza, controlli di conformità dei servizi ai contratti

8. accesso ai bandi europei rapporti con le categorie, internazionalizzazione e sviluppo ruolo macroregione , valorizzazione brand città

9. turismo, sport, rapporti con le associazioni, politica giovanile, lavoro giovanile



“Frazioni, mobilità e parcheggi, ciclo dei rifiuti, innovazione, personale possono sembrare temi distanti, ma riguardano tutti servizi essenzaili che l'amministrazione deve fornire al cittadino e al territorio” illustra Tombolini “Il design urbano, con il quale intendiamo non una radicale rivoluzione della città, ma la presentazione di una città che da troppi anni assomiglia a se stessa. Non opere di maquillage, ma di vero design e arredo urbano. Attenzione alla persona, sicurezza, casa: tre temi che hanno contraddistinto la campagna elettorale “un assessorato che risponda alle domande della cittadinanza, come quelle della sicurezza, ma anche degli scuolabus, della casa e delle attività sportive”.

lavori pubblici, sicurezza sismica, geologica e idrogeologica, qualità dell’aria – lotta all’inquinamento: “Un assessorato cui teniamo molto, la sicurezza sismica degli edifici pubblici è una priorità, come le tematiche idrogeologiche della falesia e delle inondazioni, criticità che vengono evidenziate solo da eventi drammatici come quelli della Baraccola. Anche su temi relativi alla salute e allo smog l'amministrazione deve fornire il suo contributo”. “Così anche relativamente alla famiglia e alle relative esigenze dei cittadini. La disabilità è stata totalmente trascurata dalla Mancinelli”.

Un assessorato completamente dedicato ai controlli preventivi e legalità appalti, sicurezza, trasparenza, controlli di conformità dei servizi ai contratti: “Il punto più critico dell'amministrazione uscente, carente nella gestione sia delle opere che delle gare d'appalto. Anche i servizi dati in gestione, come la pulizia, non vengono controllati. Ciò causa un disservizio e lo spreco delle risorse dei cittadini”. Un altro Assessorato deidcato allo sviluppo della città come Capoluogo di regione e della Marco Regione Adriatico Ionica, con l'obiettivo di lanciare la citta di Ancona o “Valorizzare il Brand”, per dirla con Tombolini, anche attraverso la recezioni di bandi nazionali e europei. Infine il maxi assessorato che riunisce turismo, sport, rapporti con le associazioni, politica giovanile , lavoro giovanile: “L'associazionismo è da sempre legato alle attività giovanili. Un fattore che deve essere un motore per la città, anche dal punto di vista del turismo”.

Vera innovazione del candidato Sindaco la proposta di Consiglieri Delegati alla supervisioni di particolari attività:

A. consigliere delegato alla internazionalizzazione della città e al capoluogo della macroregione adriatico ionica

B. consigliere delegato ai processi di monitoraggio e manutenzione

C. consigliere delegato ai rapporti con le delegazioni di quartiere

D. consigliere delegato alla gestione del centro permanente di ascolto dei cittadini e alla comunicazione

“L'amministrazione Mancinelli ha denigrato questo ruolo nella città. Voglio valorizzarli, ad iniziare con il colloquio con i quartieri della città, un deficit che oggi esiste e che voglio colmare. Sarà fondamentale per noi mantenere vivo il rapporto con i cittadini, con un consigliere appositamente delegato. Apriremo uno sportello settimanale per il confronto con i cittadini, al quale parteciperà lo stesso Sindaco e che sia veramente recettivo alle richieste. Non più 9 mesi per una risposta”.

Anche i meccanismi delle dipendenze comunali rientrerebbero nel interesse di un eventuale cambio di Sindaco: “Un percorso formativo per i dipendenti comunali e un sistema di benefit per il reale raggiungimento degli obiettivi”. “In generale occorre conoscere e controllare quello che avviene in comune, in ogni ambito delle sue attività. Come occorre razionalizzare, basti pensare che l'ex Pergolesi e abbandonato e il Comune ha uffici in locali affittati. Vogliamo un'Amministrazione comunale che dà risposte ai cittadini con efficienza e valorizzazione delle competenze”.

Infine il candidato coglie l'occasione per ringraziare tutti coloro che lo hanno sostenuto nella larga colizione formata da liste civiche e i partiti di destra: “Una compagine trasversale, ma coesa nella quale ho trovato un'assoluta collaborazione. Il muro è alto ma cerchiamo di superarlo. Ci siamo sentiti razzisti e fascisti, ma è da quella parte che si insulta demagogicamente. Al centro della nostra campagna c'è stato il progetto e la sua qualità. Le persone avverto la necessità del cambiamento, noi saremo il catalizzatore di questo cambiamento necessario”.



Tombolini

Questo è un articolo pubblicato il 21-06-2018 alle 22:33 sul giornale del 21 giugno 2018 - 1809 letture