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Fondi Periferie: gli Archi si illuminano per “I patti non hanno colore”

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La manifestazione potrebbe essere la prima di una lunga serie. Il Sindaco Mancinelli punta ai contratti firmati

Proiezioni e interventi in piazza del Crocifisso. Musica e locali aperti per aperitivi e cene in concomitanza con altre città italiane. Si è svolta venerdì sera la manifestazione cittadina di sensibilizzazione sul blocco delle risorse assegnate ai progetti sulle periferie, 6 nella città di Ancona, in virtù dell'emendamento votato nel mese agosto dal Senato e che approderà alla Camera l'11 settembre. La mobilitazione di oggi potrebbe essere la prima di una serie -come ha annunciato il sindaco Mancinelli- finché non si otterrà il risultato di vedere confermati gli impegni (contratti firmati) presi a suo tempo dal Governo, relativi ad interventi di riqualificazione importanti in zone storiche del capoluogo quali via XXIX settembre, la passeggiata degli Archi e piazza del Crocefisso con un intervento sul decoro; la ex Fornace Verrocchio destinata ad autostazione del trasporto pubblico locale, la ex fabbrica Dreher pensata come ingresso al parco della frana di Ancona e infine la riqualificazione del complesso di via Marchetti- via Pergolesi in collaborazione con ERAP. Tutti progetti ormai alla fase esecutiva e pronti per essere appaltati. Una piazza del Crocifisso affollata e poi via Marconi, la zona pedonale sotto gli Archi, le cui facciate, illuminate di vari colori, hanno illuminato attorno alle ore 19 la piazza del Crocifisso. Sul maxischermo sono passate le tante immagini dei progetti di riqualificazione del Bando periferie, finanziati dallo Stato per 12 milioni di euro, cui si aggiungono 4 milioni di cofinanziamento. Ad intervenire allo scopo non solo il Sindaco, ma anche di amministratori locali e rappresentanti di associazioni di categoria e dei quartieri interessati. Nella zona pedonale, ad allietare la serata, la musica di Amedeo Grifoni con un duo chitarra e percussioni, Alex Andreoni, chitarra e armonica, Nicola Principi con un duo violino e tastiera, i Moody's groove con al cantante Alessandra Pasquini, Mattia Bonaventura con un duo chitarra e tastiera e alcuni studenti musicisti del liceo Rinaldini.





Questo è un articolo pubblicato il 31-08-2018 alle 22:59 sul giornale del 01 settembre 2018 - 1151 letture