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CRONACA |
di Laura Rotoloni |
Porto Recanati: Giungla di marijuana a casa, convalidati gli arresti |
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Giugla di marijuana a casa, il Gip convalida gli arresti. Due commercianti di Ancona nei guai insieme al figlio Erano stati arrestati dopo il blitz della Squadra Mobile con l’accusa di detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente che poi sarebbe stata immessa nel mercato, forse nel circuito dell’Hotel House a Porto Recanati, luogo tristemente noto per vicende di spaccio e non solo. Gli 80 chili di marijuana, stando alle ipotesi degli inquirenti, erano destinati allo spaccio all’ingrosso. Oggi poi la convalida degli arresti da parte del Gip del Tribunale di Macerata Domenico Potetti. B. A. è stato collocato agli arresti domiciliari, mentre per B.I. e V.E. si è optato per l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. |
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CRONACA
Porto Recanati: Giungla di marijuana a casa, convalidati gli arresti
Giugla di marijuana a casa, il Gip convalida gli arresti. Due commercianti di Ancona nei guai insieme al figlio
Erano stati arrestati dopo il blitz della Squadra Mobile con l’accusa di detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente che poi sarebbe stata immessa nel mercato, forse nel circuito dell’Hotel House a Porto Recanati, luogo tristemente noto per vicende di spaccio e non solo. Gli 80 chili di marijuana, stando alle ipotesi degli inquirenti, erano destinati allo spaccio all’ingrosso.
Oggi poi la convalida degli arresti da parte del Gip del Tribunale di Macerata Domenico Potetti.
B. A. è stato collocato agli arresti domiciliari, mentre per B.I. e V.E. si è optato per l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
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Erano stati arrestati dopo il blitz della Squadra Mobile con l’accusa di detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente che poi sarebbe stata immessa nel mercato, forse nel circuito dell’Hotel House a Porto Recanati, luogo tristemente noto per vicende di spaccio e non solo. Gli 80 chili di marijuana, stando alle ipotesi degli inquirenti, erano destinati allo spaccio all’ingrosso.
Oggi poi la convalida degli arresti da parte del Gip del Tribunale di Macerata Domenico Potetti.
B. A. è stato collocato agli arresti domiciliari, mentre per B.I. e V.E. si è optato per l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

