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Cosa fare in caso di terremoto? In piazza Roma gli stand della campagna Io non rischio

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Saper cosa fare e cosa non fare durante e subito dopo un terremoto può fare la differenza in caso di evento sismico. Sabato 13 e domenica 14 in piazza Roma negli stand di Io non rischio tutte le informazioni su come agire in caso di terremoto.

Una iniziativa Nazionale, alla quale il comune di Ancona e la Regione Marche aderiscono ormai dal 2016, grazie alla collaborazione con i volontari della V.A.B. e della Agesci, assime alla Protezione Civile. Piccole pillole, inf

Una iniziativa Nazionale, alla quale il comune di Ancona e la Regione Marche aderiscono ormai dal 2016, grazie alla collaborazione con i volontari della V.A.B. e della Agesci, assime alla Protezione Civile. Piccole pillole, informazioni basilari e semplici, nozioni da seguire in caso di sisma per preservare la propria salute e facilitare i soccorsi. “La prima edizione si tenne pochi giorni prima del 30 ottobre” ricorda l’assessore alla Protezione Civile Massimo Foresi “Sono convinto che le informazioni raccolte dai cittadini in quella occasione furono utili. Una manifestazione importante, possibile solo grazie ai volontari di VAB e AGESCI che si sono dimostrati da sempre vicino a noi”. “La comunicazione riveste un ruolo importante in caso di eventi sismici. I pannelli in Piazza Roma daranno informazioni a riguardo e i volontari saranno presenti presso gli stand per tutta e due le giornate”.

“Una data certa ormai IO non rischio” afferma il delegato della Regione “Un’iniziativa Nazione che nelle Marche è stata sviluppata con entusiamo. La scorsa domenica abbiamo tenuto un corso all’Ospedale Lancisi nel reparto di cardiochirurgia pediatrica “Io non rischio Ospedali” un’iniziativa unica a livello nazionale. È importante che anche i più giovai siano al corrente delle buone pratiche, un esempio la bambina che nel 2004 in Thailandia salvò centinaia di persone dal maremoto avendolo studiato a scuola. Forniamo alla popolazione le informazione e il supporto di volontari che hanno alle proprie spalle un percorso formativo importante.

Sono proprio i volontari l’anima della manifestazione. Lo scopo della loro presenza non sarà quello di fornire informazioni scientifiche, ma di supportare la lettura delle mappe e del Piano di Emergenza comunale, fornendo importanti specifiche sulla sicurezza e la prevenzione apprese nella loro formazione. I volontari della VAB sono presenti fin dalla prima manifestazione “Informazioni sul Piano di Emrgenza Comunale sono fondamentali in caso di emergenza. Saremo a disposizione dei cittadini in particolare dei più piccoli, spesso più curiosi e che possono fare molto”. Coinvolti anche i volontari dell’Agesci “Un’esperienza significativa. La nostra associazione si occupa di prevenzione e informazione durante tutto l’anno, con il motto, cittadini informato cittadino mezzo salvato. La conoscenza dei comportamenti corretti rende più facile l’azione di chi deve intervenire durante le emergenze”.

IN prima linea l’ufficio comunale di Protezione Civile: “I temi fondamentali saranno la Prevenzione e l’Autoprotezione. Un nuovo concetto nell’ambito è quello della resilienza. La cittadinanza deve conoscere le criticità del territorio e sapere come rispondere alle calamità. I terremoti sono imprevedibili, ma sappiamo che nella nostra regione ci dobbiamo confrontare con questo fenomeno. Oltre la manifestazione di Sabato e Domenica l’ufficio di Protezione Civile comunale, in via Trieste 24 è aperto a tutti i cittadini che volessero ricevere informazioni sul Piano di Emergenza Comunale”.

Il piano di emergenza comunale è consultabile sul sito del comune di Ancona e sarà illustrato approfonditamente negli stand della manifestazione Io non rischio in piazza Roma sabato 13 e domenica 14.

ormazioni basilari e semplici, nozioni da seguire in caso di sisma per preservare la propria salute e facilitare i soccorsi. “La prima edizione si tenne pochi giorni prima del 30 ottobre” ricorda l’assessore alla Protezione Civile Massimo Foresi “Sono convinto che le informazioni raccolte dai cittadini in quella occasione furono utili. Una manifestazione importante, possibile solo grazie ai volontari di VAB e AGESCI che si sono dimostrati da sempre vicino a noi”. “La comunicazione riveste un ruolo importante in caso di eventi sismici. I pannelli in Piazza Roma daranno informazioni a riguardo e i volontari saranno presenti presso gli stand per tutta e due le giornate”.

“Una data certa ormai IO non rischio” afferma il delegato della Regione “Un’iniziativa Nazione che nelle Marche è stata sviluppata con entusiamo. La scorsa domenica abbiamo tenuto un corso all’Ospedale Lancisi nel reparto di cardiochirurgia pediatrica “Io non rischio Ospedali” un’iniziativa unica a livello nazionale. È importante che anche i più giovai siano al corrente delle buone pratiche, un esempio la bambina che nel 2004 in Thailandia salvò centinaia di persone dal maremoto avendolo studiato a scuola. Forniamo alla popolazione le informazione e il supporto di volontari che hanno alle proprie spalle un percorso formativo importante.

Sono proprio i volontari l’anima della manifestazione. Lo scopo della loro presenza non sarà quello di fornire informazioni scientifiche, ma di supportare la lettura delle mappe e del Piano di Emergenza comunale, fornendo importanti specifiche sulla sicurezza e la prevenzione apprese nella loro formazione. I volontari della VAB sono presenti fin dalla prima manifestazione “Informazioni sul Piano di Emrgenza Comunale sono fondamentali in caso di emergenza. Saremo a disposizione dei cittadini in particolare dei più piccoli, spesso più curiosi e che possono fare molto”. Coinvolti anche i volontari dell’Agesci “Un’esperienza significativa. La nostra associazione si occupa di prevenzione e informazione durante tutto l’anno, con il motto, cittadini informato cittadino mezzo salvato. La conoscenza dei comportamenti corretti rende più facile l’azione di chi deve intervenire durante le emergenze”.

In prima linea l’ufficio comunale di Protezione Civile: “I temi fondamentali saranno la Prevenzione e l’Autoprotezione. Un nuovo concetto nell’ambito è quello della resilienza. La cittadinanza deve conoscere le criticità del territorio e sapere come rispondere alle calamità. I terremoti sono imprevedibili, ma sappiamo che nella nostra regione ci dobbiamo confrontare con questo fenomeno. Oltre la manifestazione di Sabato e Domenica l’ufficio di Protezione Civile comunale, in via Trieste 24 è aperto a tutti i cittadini che volessero ricevere informazioni sul Piano di Emergenza Comunale”.

Il piano di emergenza comunale è consultabile sul sito del comune di Ancona e sarà illustrato approfonditamente negli stand della manifestazione Io non rischio in piazza Roma sabato 13 e domenica 14.





Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2018 alle 13:18 sul giornale del 12 ottobre 2018 - 576 letture