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Falconara: spaccio, due giovani falconaresi in manette

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Due giovani falconaresi in manette per detenzione ai fini di spaccio di hashish.

Nella nottata, militari della Tenenza di Falconara Marittima, nell’ambito di specifico servizio teso alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, si sono imbattuti, nei pressi del casello autostradale di Ancona Nord, in un’auto con a bordo quattro giovani uomini, tutti falconaresi, tra i 23 ed i 27 anni. Da subito i giovani fermati hanno palesato segni di nervosismo ed intemperanza tanto da convincere i militari ad approfondire i controlli con delle perquisizioni personali. Così, addosso al più grande (classe ‘91) venivano rinvenute una ventina di dosi di hashish già confezionate per un peso di circa 15 grammi unitamente a 2 grammi di marijuana mentre, all’interno degli slip indossati dal più giovane (classe ‘95), si recuperavano ben 20 grammi di hashish. Tanto è bastato ai carabinieri per ipotizzare che altro stupefacente poteva essere celato presso le abitazioni e le pertinenze dei due giovani trovati “positivi” al controllo. È così che nel cuore della notte, i militari si presentavano presso le rispettive residenze dove rinvenivano ulteriore stupefacente nascosto: ovvero un solo spinello a casa del più grande contro i 60 grammi di hashish e ben 80 grammi di marijuana trovati nella camera da letto del ragazzo più giovane. Riguardo al ritrovamento della marijuana, il giovane adduceva all’uso terapeutico. “È per uso terapeutico, l’ho comprata legalmente!” Insisteva il ragazzo. Circostanza che tuttavia non era in grado di dimostrare e che verrà comunque confutata dalle analisi che verranno successivamente compiute sulla sostanza. Entrambi, su disposizione del pubblico ministero di turno, hanno proseguito la loro permanenza presso le camere di sicurezza della Tenenza CC di Falconara, in attesa dell’udienza di convalida. Sequestrati anche i telefoni cellulari, al fine di ricostruire la rete di approvvigionamento e di distribuzione. Dovranno entrambi rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Entrambi gli arresti sono stati convalidati questa mattina dal GIP. Per il più giovane, sul quale già gravavano analoghi precedenti di polizia, sono stati disposti gli arresti domiciliari. Il più grande invece è tornato a piede libero in attesa del processo che sarà celebrato tra dieci giorni insieme al correo.



Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2018 alle 15:22 sul giornale del 02 novembre 2018 - 1745 letture