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Altra Idea di Città sulle nuove Circoscrizioni “Non avranno alcun potere e non avranno risorse”, Foresi “Il massimo che la legge consenta”

2' di lettura Ancona 20/11/2018 - “Stupisce il poco rispetto per il duro lavoro svolto” ha sottolineato l’Assessore alla partecipazione democratiche “Ho avvertito sincero entusiasmo nei cittadini”

Era il 2010 quando con l’approvazione della legge finanziaria venivano abolite le Circoscrizioni per i comuni sotto i 250 mila abitanti, tra questi il Capoluogo Dorico. Una grave perdita secondo il l’Amministrazione che tentava di limitare i danni con la creazione dei Consigli Territoriali di Partecipazione, seguendo il modello della legge nazionale, proposta al Consiglio Comunale del 28 febbraio 2017 e passata all’unanimità.

Una versione delle vecchie circoscrizioni depotenziata e svuotata dei sui poteri però secondo il Movimento Altra Idea di Città: “Le Circoscrizioni erano in grado, seppure il budget loro assegnato fosse limitato, di farsi carico di situazioni di solitudine e disagio, di interventi di manutenzione nei quartieri, di sostenere le iniziative di scuole e associazioni. In passato si facevano anche carico di organizzare il servizio di pre-scuola e tempo prolungato delle scuole primarie; oggi i genitori, se vogliono questi servizi, debbono organizzarsi da sé. I Consigli Territoriali di Partecipazione (CTP) non avranno alcun potere e non avranno risorse” scrive il neonato Movimento in una nota.

Altro punto critico i rapporti che i Consigli Territoriali avrebbero con l’amministrazione e la loro composizione: “La suddivisione del territorio di Ancona in 9 CTP appare in alcuni casi davvero incomprensibile e in ogni caso i cittadini in nessun caso sono stati interpellati” “Non è nemmeno prevista la possibilità di audizione e confronto con i consiglieri comunali; potranno rivolgersi esclusivamente all’URP e all’Assessore alla Partecipazione democratica”.

Critiche accolte con stupore dall’Assessore alla Partecipazione Democratica Stefano Foresi: “Dopo l’abolizione delle Circoscrizioni nel 2010 abbiamo fatto il massimo che la legge ci consentiva. Ho riscontrato anche molto entusiasmo nei cittadini per la creazione dei Consigli Territoriali di Partecipazione, che saranno sicuramente uno strumento utile. Mi sarei aspettato più rispetto per chi ha lavorato duramente per rendere questo progetto realtà. Mi stupisce che le critiche vengano da Altra Idea di Città, di cui alcuni membri erano stati favorevoli alla proposta” (Rubini capogruppo di AIdC, all’epoca Consigliere comunale SeL votò favorevolmente alla proposta dei CTP). “Sono convinto che le nuove circoscrizioni avranno un impatto positivo e serviranno ad accorciare ancora di più la distanza tra Amministrazione e Territorio. Un impegno che richiede uno sforzo inedito da parte del Comune, impegnato per la prima volta ad organizzare delle elezioni in maniera autonoma senza il supporto dello Stato” conclude Foresi.

Altra Idea di Città da parte sua continuerà a portare avanti invece la propria concezione di Circoscrizioni: “La nostra idea è che le elezioni dei Consigli Territoriali debbono essere una occasione di protesta e proposta, di auto-organizzazione dei cittadini, per portare nel Palazzo la voce dei quartieri e su questo ci impegneremo”.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 20-11-2018 alle 17:26 sul giornale del 21 novembre 2018 - 2197 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, articolo, Filippo Alfieri

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