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Anconitana vs Villa Musone, 1- 0. Partita difficile per i dorici

2' di lettura Ancona 16/12/2018 - Sulla carta doveva essere una partita semplice: prima contro ultima, risultato scontato. E invece l’Anconitana ha sudato sette camicie per battere il Villa Musone.

Sulla carta doveva essere una partita semplice: prima contro ultima, risultato scontato. E invece l’Anconitana ha sudato sette camicie per battere il Villa Musone. Di buono c’è solo la vittoria (l’undicesima in 12 giornate) che le consente di mantenere il vantaggio di 4 punti sulla Vigor Senigallia. Per il resto, è stata una prestazione da cancellare. Eppure la partenza è stata bruciante. Dorici all’attacco, con il 43enne portiere Giulietti costretto a respingere 4 conclusioni di Mercurio (doppia zuccata), Pucci (su punizione) e Ruibal nel primo tempo che la squadra di Nocera ha chiuso avanti di un gol, firmato dal centrocampista Visciano con un destro ben piazzato al 19’. Sembrava una gara in discesa e invece l’Anconitana si è complicata la vita da sola perché si è rilassata e ha pensato che i tre punti fossero già in cassaforte. Macché. Il Villa Musone di Cristiano Caccia, correggendo il modulo con l’inserimento di un attaccante in più (Kapitonov) ha rischiato il colpaccio: al 5’ della ripresa proprio il russo ha trovato il calcio di rigore (steso dall’ingenuo Fuglini) che però Tonuzi ha sprecato, calciando malissimo e consentendo a Lori di bloccare il tiro. Passato il pericolo, l’Anconitana si è buttata all’attacco alla ricerca del raddoppio, ma senza la necessaria lucidità. Si è fatta prendere dall’ansia e dal nervosismo. Così, a ben guardare, il portiere Giulietti è stato chiamato in causa solo una volta su un rasoterra di Mastronunzio, entrato in corsa e al rientro dall’infortunio. Il Villa Musone, invece, ha avuto un paio di situazioni per pareggiare, in particolare con un tiro al volo di Matteo Camilletti al 27’, finito fuori di poco. Il coraggio della squadra di Caccia non è stato premiato. Buon per l’Anconitana che resta saldamente al comando della classifica e conquista l’ennesima vittoria nel suo ultimo impegno casalingo del 2018. A fine gara, il tecnico biancorosso Francesco Nocera ha ammesso: «Non è stata una bella prestazione, dovevamo chiuderla subito e invece abbiamo sbagliato troppe occasioni, Dopo il gol ci siamo rilassati, qualcuno non è sceso in campo con la giusta concentrazione, forse ha preso sotto gamba questa partita. Così ci siamo innervositi e ci siamo buttati all’attacco alla ricerca del secondo gol senza la giusta lucidità. Dopo tante partite giocate al massimo e tante vittorie un calo di tensione ci può stare, ma andrebbe evitato. Questa esperienza dovrà servirci da lezione».






Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2018 alle 20:03 sul giornale del 17 dicembre 2018 - 1152 letture

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