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Altra Idea di Città con le Associazioni contro il Commissario del Parco Conero: “Palese il conflitto di interessi”

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Il Commissario Pazzini dell’ente Parco del Conero è anche firmatario del progetto per il Piano particolareggiato del Passetto. Le associazioni “No ad un altro commissario ad acta”

“Un Commissario alla guida del Parco del Conero che nessuno vuole” dichiara Riccardo Picciafoco del Forum Regionale di Paesaggi Marche “Un commissario che sta andando ben oltre i suoi compiti che dovrebbero riguardare l’ordinaria amministrazione e la proposta di legge Regionale sulle aree protette, inspiegabilmente bloccata, e che invece è impegnato a fare ben altro”.

A suscitare le polemiche sulla figura del Commissario Pazzini il Piano di Recupero delle grotte del Passetto. Su interrogazioni del Consigliere Comunale Francesco Rubini e sui dubbi sollevati dalle associazioni Italia Nostra, il Pungitopo e Forum Paesaggi Marche e Mare Libero, le risposte dell’Amministrazione sono state contradditorie. Inizialmente il Sindaco Mancinelli faceva sapere tramite comunicato stampa che il progetto del 2006 di recupero per le grotte del Passetto, firmato dall’oggi Commissario Pazzini, non era in fase di approvazione quindi non necessitava del Parere dell’Ente Parco. Il giorno seguente tuttavia in Consiglio comunale l’Assessore Sediari confermava che il piano era stato inviato alla Provincia ed era effettivamente bloccato dall’impossibilità di essere approvato dall’Ente Parco, il cui Commissario Pazzini è anche firmatario del progetto. La soluzione all’empasse sembrerebbe essere la nomina di un commissario ad acta, ovvero un sostituto di Pazzini esclusivamente in merito alla questione del Piano riguardante il Passetto.

“Una rete di bugie e conflitti di interessi che dimostrano come il Parco del Conero venga trattato come una proprietà privata dai suoi amministratori” la denuncia del Capogruppo AIdC Rubini “L’Assessore Sediari ha smentito punto per punto le dichiarazioni del Sindaco. Non solo il parco del Conero è amministrato con un commissariamento che dura ormai da troppo tempo, ma anziché ripristinare il legittimo organo collegiale si pensa ad un Commissario ad acta”.

“Sindaco e Commissario colti con le mani nella marmellata” commenta Gilberto Stacchiotti del Pungitopo e ex vicedirettore del Parco del Conero “Nella gestione del Parco manca trasparenza, con atti vincolati e politiche sotterranee, e legalità, con un Commissario in conflitto di interessi. La soluzione più evidente sarebbe tronare ad un regime di gestione normale. Senza la riforma della gestione dei parchi è venuto meno il motivo ufficiale del commissariamento. Si fa finta di non vedere, abbiamo scoperto lo struzzo del Conero”.

Indignato per il comunicato del Sindaco Maurizio Sebastiani, in cui la prima cittadina definiva strumentali e offensive le affermazioni di Italia Nostra. “Le affermazioni di Italia Nostra si sono dimostrate essere tutte corrette” ribadisce Sebastiani “Operiamo il nostro diritto di critica basato su fatti veri e verificati. Se all’amministrazione stesse a cuore il destino del Passetto si occuperebbe delle numerose falesie a rischio crollo che impediscono l’accesso alle spiagge”.



Questo è un articolo pubblicato il 21-12-2018 alle 18:25 sul giornale del 22 dicembre 2018 - 710 letture