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Niente taser per la Polizia Municipale di Ancona, ma ok al DASPO

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Il Consiglio comunale boccia la mozione proposta da Ausili (Lega). Mancinelli “Meglio investire in nuove unità ed addestramento”

Dopo il Consiglio comunale aperto tenuto sul tema della sicurezza (QUI L'ARTICOLO) arrivano al voto le mozioni dei gruppi consiliari con le proposte sul tema. Ad essere state prese in esame fin'ore le proposte della Lega, presentante dai consiglieri Ausili, De Angelis e Antonelli.

A catalizzare l'attenzione è in particolare la proposta del Capogruppo della Lega Ausili di aderire alla sperimentazione della pistola elettrica. Due Agenti avrebbero aderito al programma nazionale e dopo un addestramento specifico avrebbero avuto nella propria dotazione il dissuasore elettrico. Bocciata dalla maggioranza compatta e dal Consigliere di Altra Idea di Città la proposta della Lega.

“Dopo aver raccolto le testimonianze del Consiglio comunale aperto riteniamo che il taser sia un dispositivo importante per garantire la sicurezza sul lavoro degli Agenti della Municipale. Sarebbe sbagliato voltare le spalle ai cittadini che hanno paura, ai commercianti che temono per i loro esercizi e agli Agenti che chiedono più sicurezza sul lavoro. Dobbiamo pensare a questi uomini che rischiano la propria vita nelle strade”.

Compatta la reazione della maggioranza, contraria alla dotazione della pistola elettrica. “Il taser è un pericolo per chi colpisce e per chi viene colpito” sostiene il consigliere Sanna “La scarica e la caduta a terra sono potenzialmente letali e non esiste ancora giurisprudenza sull'utilizzo del dissuasore elettrico”. “Il problema sicurezza esiste, ma non fa bene enfatizzarlo” il commento della Consigliera PD Giangiacomi, secondo cui “Le paure sollevate diventano motivo stesso di insicurezza”. Simile la lettura del Capogruppo AidC Rubini “Un azione di propaganda e demistificazione. La Polizia Municipale non può essere il braccio armato di un Sindaco che si vorrebbe sceriffo. La Lega mina la divisione dei poteri per un mero tornaconto elettorale”. Bocciatura anche da arte del Movimento 5 Stelle "Il Corpo della Polizia Municipale è anagraficamente anziano" la dichiarazione della Capogruppo Daniela Diomedi, sottolinenado la necessità di incrementare le unità degli agenti e un adeguato addestramento "l'amministrazione vuole solo fare cassa, senza badare alle necessità del territorio".

A sostegno della proposta invece i consiglieri di centro destra. Fa la Cassandra il Consigliere Ciccioli di Fratelli di Italia che nell'appoggiare la mozione si rivolge direttamente alla maggioranza: “State ignorando le istanze dei cittadini. Pagherete il prezzo in consenso elettorale. Il centro destra ringrazia”.

Viene invece approvata la proposta di Ausili di estendere il potere del DASPO urbano anche alla Polizia Municipale, ovvero la possibilità di far allontanare dal Prefetto dal territorio individui non residenti, colti in disobbedienza alla legge. Una proposta che trova favorevole l'intero arco consiliare, ad eccezione di Rubini di Altra Idea di Città: “Il DASPO non fa altro che spostare persone problematiche da una città all'altra: un approccio ridicolo. Una proposta dell'ex Ministro Minniti che vede la PD e Lega convergere sempre più verso proposte inutili e dannose”.



Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2019 alle 09:57 sul giornale del 16 gennaio 2019 - 1028 letture