“SalviamoLo”: Lorenzo ha bisogno di curarsi negli States, la famiglia si appella al popolo di Internet

SalviamoLo 2' di lettura Ancona 01/02/2019 - “Io voglio vivere”. Lorenzo, 34enne anconetano, sottoscrive con un video l’appello dei suoi famigliari ed amici. Al giovane medico gli è stato diagnosticato un cancro che potrebbe essere curabile negli States. È così che i suoi genitori, la sua ragazza Martina e i suoi amici si rivolgono al popolo di Internet

Ha quasi raggiunto quota 100 mila euro su gofundme (dona qui) in soli due giorni, ma ne servono 500 mila per finanziare il desiderio di vivere di Lorenzo, la sua voglia di esserci, di mantenere le sue promesse in questa vita.

“Ciao, siamo mamma e papà, e Lorenzo per noi è un figlio. Sono Martina, e Lorenzo per me è un compagno. Siamo Laura e Ludovica, e Lorenzo per noi è un cugino. Siamo Alessandro, Benedetta, Elena, Emanuele, Tommaso e Xhulia, e Lorenzo per noi è un amico. Siamo qui a chiedervi aiuto a nome di Lorenzo. Lorenzo Farinelli è un ragazzo di Ancona di 34 anni. Lorenzo è un medico, ma è anche un attore. Lorenzo per noi è un figlio, un compagno, un amico. Lollo è una persona semplice, fa un lavoro che ama e che gli permette di aiutare gli altri e quando esce da lavoro va a lezione di teatro e di canto, gioca di ruolo, legge, va al cinema, esce con gli amici...Tutto questo fino a 8 mesi fa, quando gli è stato diagnosticato un tumore”. Scrivono così in una lettera sentita la sua famiglia, la ragazza Martina e gli amici di Lorenzo.

Si tratta in particolare di un linfoma di tipo non-Hodgkin grandi cellule B che, dopo mesi di terapia, si è rivelato essere chemio-resistente. Una sentenza raccapricciante che, ad oggi, non trova più risposta nei protocolli terapeutici standard. Ora la sua unica vera speranza è riposta in un protocollo sperimentale chiamato “Car-T”, ormai molto diffuso negli Stati Uniti e appena approdato in Europa, che, in caso di successo, permetterebbe ai linfociti T del paziente di identificare ed eliminare le cellule tumorali altrimenti indistinguibili all’organismo.

Come quella di tanti altri malati la vita di Lorenzo è appesa ad un filo, quello della speranza, che tante persone abbiano a cuore anche la sua vita. La cura è infatti molto costosa e la corsa contro il tempo, per lui, è già iniziata.

Lorenzo ha bisogno di essere finanziato per sostenere le sue cure negli Stati Uniti, dove verrebbe ammesso e trattato sin da subito.

Lorenzo vuole continuare a combattere, ma ora non può più farlo da solo. L’appello della sua famiglia allargata va tutti gli anconetani e non solo. “Ora ha bisogno di noi e di tutti voi. Aiutateci a dargli una chance, unitevi alla nostra iniziativa donando quello che potete o, almeno, divulgando il nostro messaggio di vita. AIUTATECI A SALVARE LA VITA DI LORENZO. SalviamoLo.”






Questo è un articolo pubblicato il 01-02-2019 alle 23:59 sul giornale del 02 febbraio 2019 - 15292 letture

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