contatore accessi free

Chiude la mostra 'Terre in movimento', venerdì al Museo Archeologico apertura fino alle 21 con ospite Achille Bonito Oliva

Museo Archeologico Nazionale delle Marche ad Ancona 3' di lettura Ancona 26/02/2019 - Finissage di grande prestigio per Terre in Movimento che chiuderà l’esposizione marchigiana domenica 3 marzo, prima di trasferirsi al MAXXI. Ospite speciale sarà Achille Bonito Oliva, uno dei critici d’arte più celebrati della scena internazionale.

Il finissage della mostra coincide con la presentazione della rivista MAPPE – edita dal Gruppo Gagliardini di Monteroberto e partner del progetto – alla quale il numero in uscita dedica un ampio speciale. L’iniziativa di presentazione - curata da Cristiana Colli e realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, il Comune di Ancona, la Fondazione MAXXI, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche e il Polo Museale delle Marche - si svolgerà venerdì 1 marzo alle 18 al Museo Archeologico Nazionale guidato da Nicoletta Frapiccini.

Alle 17 visita guidata con gli autori - Olivo Barbieri e Paola De Pietri – e per l’occasione apertura straordinaria della mostra fino alle ore 21. L’iniziativa – curata da Cristiana Colli - si aprirà con i saluti di Vittorio Gagliardini, editore di Mappe, Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona, e di Carlo Birrozzi Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche.

Terrae Motus#Terre in movimento allude a quell’intimità dei nessi, a quelle prossimità che connettono progetti artistici anche lontani nel tempo, ma accomunati dalla necessità di una elaborazione in chiave culturale della metamorfosi di paesaggi e comunità. La conferenza di ABO rimanda ad un tracciante della sua storia curatoriale che sempre ha cercato la contaminazione tra i linguaggi, i luoghi e le poetiche dentro ogni trasformazione.

A partire dalla relazione con il gallerista napoletano Lucio Amelio sul grande progetto Terrae Motus che nel 1980 – all’indomani del terremoto dell’Irpinia – coinvolse le personalità più importanti della scena artistica contemporanea – da Warhol a Pistoletto a Beuys, da Kounellis a Paladino a Mapplethorpe. Una storia considerata paradigmatica – con esposizioni internazionali tra le quali quella al Grand Palais di Parigi - per la modalità della pratica artistica e la riflessione critica a cui Bonito Oliva ha partecipato con un ruolo di primo piano.

Anche l’esperienza marchigiana, a partire dal sisma del 2016, ha cercato di interrogarsi con lo sguardo autoriale di Olivo Barbieri, Paola De Pietri e Petra Noordkamp, sulla metamorfosi del paesaggio, sulle relazioni tra costa ed entroterra, sulle nuove forme di comunità trasformate dalla inaccessibilità di molti luoghi e dalla scomparsa di tanto patrimonio storico-artistico, segno e simbolo dell’appartenenza nei secoli. A unirle anche un segno informatico – l’hastag – che nomina, connette, moltiplica, aumenta idee parole e cose, un divenire linguistico che si esprime anche con i segni informatici, anch’esso una terra in movimento.

“Dopo aperture eccezionali - dalla Chiesa del Gesù alla Polveriera Castelfidardo, al Cardeto al mercato ittico del Mandracchio - torniamo ad Ancona, di nuovo al Museo Archeologico, con un’esperienza speciale, il finissage della Mostra Terre in movimento che insieme alle istituzioni abbiamo sostenuto - dice Vittorio Gagliardini. Un onore e un privilegio partecipare a un progetto culturale così importante sugli eventi sismici che hanno segnato il nostro territorio ma allo stesso tempo uno sguardo su tutte “le terre in movimento”, quelle in metamorfosi che si preparano al cambiamento. Tra esse la stessa città di Ancona, e l’area storico-monumentale che si affaccia sul porto antico in un momento di grande fermento progettuale. La presenza di Achille Bonito Oliva, un protagonista della critica contemporanea, sarà un’occasione di riflessione e di apertura per tutti noi rispetto ai temi legati al valore e alle identità che si generano con i progetti culturali per lo sviluppo delle comunità.”


da Museo Archeologico Nazionale delle Marche
Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2019 alle 16:19 sul giornale del 27 febbraio 2019 - 763 letture

In questo articolo si parla di cultura, ancona, achille bonito oliva, Museo Archeologico Nazionale delle Marche, via Ferretti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/a4G7





logoEV
logoEV