Inaugurato l'anno giudiziario della Corte dei Conti: Buscema “costruiamo un mondo migliore per i nostri giovani”

2' di lettura Ancona 09/03/2019 - Si apre l'anno giudiziario della Corte dei Conti, cerimonia ospitata nella sede della Prefettura di Ancona. Presente il Presidente Nazionale Angelo Buscema, assieme al Presidente regionale per la Corte dei Conti Luisa Motolese e il Procuratore regionale Giuseppe de Rosa

Assistono alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno giudiziario le più alte cariche giudiziarie, politiche e civili e religiose della città di Ancona, assieme a numerosi studenti dei quattro atenei marchigiani e delle scuole Galilei e Volterra di Ancona. È proprio ai giovani studenti che si riferisce in primo luogo l'intervento del Presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema: “Vogliamo essere un'istituzione vicino alla comunità e in primo luogo ai giovani. Abbiamo l'obbligo di fare qualcosa per il futuro dei nostri ragazzi, per proteggerli e aiutarli a costruire un futuro gioioso. Posso ricordare con commozione la tragedia dell'8 dicembre a Corinaldo. Un futuro da costruire passo passo, garantendo equilibrio”.

“Che cosa è la giustizia?” si chiede la la Presidente regionale Motolese, citando il filosofo austriaco Hans Kelsen. Secondo il luminare sarebbe una domanda destinata a rimanere senza risposta. La presidente Motolese, sempre riferendosi ai giovani, trova un esempio in un esperimento di etologia, che vide una comunità di scimmie imparare a lavare le patate sporche di sabbia, emulando il comportamento di un giovane primate che ebbe l'intuizione iniziale: “Ci vollero 6 anni perché tutta la comunità iniziasse a lavare le patate prima di mangiarle. Ciò ci insegna il prezioso valore dell'innovazione culturale tramite l'emulazione della condotta virtuosa. Mi auguro che il nostro officio sappia cogliere il cambiamento, per rispondere positivamente questo ideale impossibile (come lo definì Kelsen) che è la giustizia”.

Anche il Procuratore de Rosa fa riferimento ai giovani e agli incontri che in cui ha avuto la possibilità di approcciarsi alle classi di studenti di giurisprudenza: “Nello scoprire che ero stato io a scrivere una sentenza che stavamo osservando in aula si è alzato un brusio. L'istituzione aveva assunto concretezza. Un bel modo per mostrare la Corte dei Conti e far prendere consapevolezza nella giustizia”. Invece diretto ai più alti gradi l'intervento della rappresentato dell'Ordine degli avvocati di Ancona, Gesi Dignani, che ha portato alla luce le problematiche che il diritto in questo ambito sta avendo in seguito alle ultime modifiche normative. Sullo stesso argomento hanno illustrato i cambiamenti in bene e male il Presidente della Sezione Regionale di Controllo per la Corte dei Conti, Antonio Contu e la Vice Procuratore Generale Alessandra Pomponio, quest'ultima in rappresentanza dell'Associazione Nazionale Magistrati. “Importante tenere la Magistratura al passo con i tempi, così da offrire un servizio migliore ai cittadini e ai contribuenti” le conclusione del Procuratore Pomponio “Contrastare sprechi, frodi e illegalità significa sostenere la parte migliore della Pubblica Amministrazione”.


di  Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 09-03-2019 alle 16:26 sul giornale del 11 marzo 2019 - 1672 letture

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