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Ladri scatenati, Candia è sotto assedio: la banda del trapano ora fa paura

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Candia è sotto choc per i furti in successione che hanno diffuso paura e rabbia tra i residenti. Quattro le villette visitate: in casa c’erano i proprietari, ma evidentemente questo per i ladri non è un problema.

I colpi sono avvenuti tra via Grancia e via Colle San Silvestro. La prima a chiamare il 113 è stata una ragazzina: ha sentito la nonna urlare «Sbrigati, telefona alla polizia!». La 74enne stava cucinando quando ha sentito il cane abbaiare, si è affacciata e ha visto un uomo incappucciato scappare dal giardino. Era un ladro che, fuggito a mani vuote, non si è dato per vinto. Si è diretto verso il villino accanto, ha scavalcato il cancello ed è entrato mentre una famigliola stava cenando. Anche in questo caso è stato il cane ad attirare l’attenzione del proprietario, un 49enne, che è andato nell’altra stanza e ha notato che la porta-finestra era aperta. Il ladro era scappato dal giardino, dove si era creato una via di fuga tagliando la rete di recinzione. Si è portato via due giacconi e un portafoglio con dentro pochi soldi.

Mentre la polizia indagava in via Colle San Silvestro, i banditi entravano in altre due villette di via Grancia, sempre con la stessa tecnica: armati di trapani manuali, hanno praticato fori sugli infissi delle finestre, riducendo al minimo il rumore. Qui hanno rubato (poche cose) a casa di un’anziana 80enne che stava guardando la tv quando ha sentito dei rumori: si è affacciata dal balcone e ha visto due uomini vestiti di scuro che armeggiavano al piano di sotto. Urlando li ha costretti a scappare.

Ma loro, non soddisfatti, sono andati a rubare dai vicini: in casa c’erano due coniugi e il figlio, ma non si sono accorti di nulla. Sono spariti alcuni gioielli, un migliaio di euro in contanti e diverse borse, alcune griffate. La coppia di malviventi ha raccolto la refurtiva nelle federe dei cuscini e si è dileguata nel buio. Inutili le ricerche della polizia.



Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2019 alle 02:51 sul giornale del 11 marzo 2019 - 2270 letture