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11.04.2019 19:39
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di Matteo Ripanti
   redazione@viverancona.it

L'Anconitana ha sempre fame: ribaltato anche il Gabicce Gradara. E ora la Coppa

In due minuti l’Anconitana ribalta il Gabicce Gradara e centra la 25^ vittoria in campionato, pur sbagliando un rigore con Mastronunzio. Partita ricca di gol (3-2) e di errori fra due squadre che non si sono risparmiate, nonostante gli obiettivi stagionali fossero già nel cassetto: l’Eccellenza per i dorici, la salvezza per i pesaresi.

Sembra mettersi subito bene per l’Anconitana che dopo due minuti è già in vantaggio: un primo tiro viene respinto sulla linea di porta, ma il pallone arriva a Bartoloni che sblocca con un tocco morbido. I dorici però si rilassano e subiscono la rimonta del Gabicce Gradara che pareggia al 16’ con un colpo di testa di Vegliò sul cross di Vaierani. Sull’onda dell’entusiasmo, la formazione pesarese completa la rimonta con un destro di Bastianoni che trova la complicità del portiere Lori, ingannato da una carambola sul palo (32’).

L’Anconitana reagisce, ma sotto porta è imprecisa: Venturim sbaglia la battuta dal limite dell’area, ma peggio fa Mastronunzio che si divora due gol a tu per tu con il portiere e, al 4’ della ripresa, si fa parare pure il generoso rigore del possibile 2-2 (presunto mani di Freducci sul cross di Jachetta) dal ’99 Alessandrini, bravo ad opporsi anche al successivo tentativo di Piergallini. Il giovane portiere del Gabicce Gradara dà vita a un vero show: nega il pareggio anche a Ruibal e Zaldua (entrati in corso di gara) e si arrende solo nel finale all’uno-due dell’Anconitana che pareggia con Ruibal dopo un’azione molto confusa (37’) e subito dopo trova il vantaggio col difensore Mercurio sul corner di Jachetta (39’).

Finisce 3-2 per la squadra di Nocera che ora si prepara alla finale di Coppa di Promozione, in programma domenica (ore 16) all’Helvia Recina contro la Maceratese.

Aprilo qui https://vivere.me/a6qc
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L'Anconitana ha sempre fame: ribaltato anche il Gabicce Gradara. E ora la Coppa

In due minuti l’Anconitana ribalta il Gabicce Gradara e centra la 25^ vittoria in campionato, pur sbagliando un rigore con Mastronunzio. Partita ricca di gol (3-2) e di errori fra due squadre che non si sono risparmiate, nonostante gli obiettivi stagionali fossero già nel cassetto: l’Eccellenza per i dorici, la salvezza per i pesaresi.

Sembra mettersi subito bene per l’Anconitana che dopo due minuti è già in vantaggio: un primo tiro viene respinto sulla linea di porta, ma il pallone arriva a Bartoloni che sblocca con un tocco morbido. I dorici però si rilassano e subiscono la rimonta del Gabicce Gradara che pareggia al 16’ con un colpo di testa di Vegliò sul cross di Vaierani. Sull’onda dell’entusiasmo, la formazione pesarese completa la rimonta con un destro di Bastianoni che trova la complicità del portiere Lori, ingannato da una carambola sul palo (32’).

L’Anconitana reagisce, ma sotto porta è imprecisa: Venturim sbaglia la battuta dal limite dell’area, ma peggio fa Mastronunzio che si divora due gol a tu per tu con il portiere e, al 4’ della ripresa, si fa parare pure il generoso rigore del possibile 2-2 (presunto mani di Freducci sul cross di Jachetta) dal ’99 Alessandrini, bravo ad opporsi anche al successivo tentativo di Piergallini. Il giovane portiere del Gabicce Gradara dà vita a un vero show: nega il pareggio anche a Ruibal e Zaldua (entrati in corso di gara) e si arrende solo nel finale all’uno-due dell’Anconitana che pareggia con Ruibal dopo un’azione molto confusa (37’) e subito dopo trova il vantaggio col difensore Mercurio sul corner di Jachetta (39’).

Finisce 3-2 per la squadra di Nocera che ora si prepara alla finale di Coppa di Promozione, in programma domenica (ore 16) all’Helvia Recina contro la Maceratese.


L'Anconitana ha sempre fame: ribaltato anche il Gabicce Gradara. E ora la Coppa
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L'Anconitana ha sempre fame: ribaltato anche il Gabicce Gradara. E ora la Coppa

In due minuti l’Anconitana ribalta il Gabicce Gradara e centra la 25^ vittoria in campionato, pur sbagliando un rigore con Mastronunzio. Partita ricca di gol (3-2) e di errori fra due squadre che non si sono risparmiate, nonostante gli obiettivi stagionali fossero già nel cassetto: l’Eccellenza per i dorici, la salvezza per i pesaresi.

Sembra mettersi subito bene per l’Anconitana che dopo due minuti è già in vantaggio: un primo tiro viene respinto sulla linea di porta, ma il pallone arriva a Bartoloni che sblocca con un tocco morbido. I dorici però si rilassano e subiscono la rimonta del Gabicce Gradara che pareggia al 16’ con un colpo di testa di Vegliò sul cross di Vaierani. Sull’onda dell’entusiasmo, la formazione pesarese completa la rimonta con un destro di Bastianoni che trova la complicità del portiere Lori, ingannato da una carambola sul palo (32’).

L’Anconitana reagisce, ma sotto porta è imprecisa: Venturim sbaglia la battuta dal limite dell’area, ma peggio fa Mastronunzio che si divora due gol a tu per tu con il portiere e, al 4’ della ripresa, si fa parare pure il generoso rigore del possibile 2-2 (presunto mani di Freducci sul cross di Jachetta) dal ’99 Alessandrini, bravo ad opporsi anche al successivo tentativo di Piergallini. Il giovane portiere del Gabicce Gradara dà vita a un vero show: nega il pareggio anche a Ruibal e Zaldua (entrati in corso di gara) e si arrende solo nel finale all’uno-due dell’Anconitana che pareggia con Ruibal dopo un’azione molto confusa (37’) e subito dopo trova il vantaggio col difensore Mercurio sul corner di Jachetta (39’).

Finisce 3-2 per la squadra di Nocera che ora si prepara alla finale di Coppa di Promozione, in programma domenica (ore 16) all’Helvia Recina contro la Maceratese.

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