Imbrattavano auto e muri in Questura ed in città. Writer incastrati dalle telecamere

2' di lettura Ancona 11/05/2019 - Imbrattavano auto e muri della Questura, come luoghi cittadini: dal mercato delle erbe e non solo. È così che la polizia, grazie anche alle telecamere di sorveglianza che li hanno immortalati anche in viso, è riuscita a risalire agli autori di soli 22 anni

Ci sono voluti 15 giorni di attività investigativa per arrivare e poi deferire alla Procura della Repubblica di Ancona i due writers che, nella notte tra il 25 e il 26 Aprile avevano imbrattato le mura della Questura di Ancona ed alcune auto in sosta nel parcheggio antistante. Gli imbrattamenti con scritte del medesimo tenore e grafia, avevano riguardato anche le mura del “Mercato Delle Erbe” di Corso Mazzini e alcuni negozi limitrofi dei quali erano state verniciate le vetrine con vernice rossa e nera. Tra le frasi più offensive sulle mura della Questura vi era quella “Fuck the police”.

L’attività investigativa della Squadra Mobile e della Digos, consistita anche in un’accurata analisi dei filmati di video sorveglianza, ha permesso di individuare i due giovani che, verso la mezzanotte del 25 aprile, venivano immortalati mentre imbrattavano auto e mura dell’ingresso carraio della Questura di Ancona. La sera stessa sera era stato segnalato un’altro episodio anche nella Capitale dove venivano imbrattate alcune macchine della Polizia. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ancona, culminava con le perquisizioni eseguite nelle prime ore della mattinata odierna a casa dei due giovani poco più che ventenni. Si tratta in particolare di un ragazzo italiano di origine marocchina residente a Macerata e una ragazza di Ancona).

L’atto di Polizia Giudiziaria permetteva di rinvenire e sequestrare materiale che ci provava le responsabilità addebitate dagli inquirenti. Ora i due dovranno rispondere del reato di imbrattamento e deturpazione di cose esposte alla fede pubblica.

A carico del ragazzo inoltre, il Questore Claudio Cracovia, ha emesso un foglio di via per tre anni dalla provincia di Ancona. Individuata anche il mezzo, l’auto della madre della ragazza, che i due writer avevano utilizzato per raggiungere i luoghi degli imbrattamenti. Il giovane aveva già precedenti specifici per imbrattamenti, ma anche piccoli precedenti per stupefacenti. Mentre la giovane per invasione e occupazione abusiva di terreni in occasione di un rave party.








Questo è un articolo pubblicato il 11-05-2019 alle 14:10 sul giornale del 13 maggio 2019 - 2545 letture

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