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comunicato stampa

Numana, la civica Siamo Numana: ''Negli ultimi 5 anni tante tasse e poco sviluppo''

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L'attuale Amministrazione sarà ricordata come l'Amministrazione delle tasse: ha aumentato dallo 0,5 allo 0,7 l'aliquota comunale IRPEF, ha aumentato la Tassa sui Rifiuti (TARI) e ha introdotto la Tassa di soggiorno che non era presente nel programma elettorale.

Dai bilanci comunali emerge che la pressione tributaria media pro capite è aumentata di 280 € dal 2013 al 2014 e di altri 100 € dal 2014 al 2015. La TARI ha subito gli aumenti più rilevanti: tra l'11,4% e il 16,4% nel primo anno e tra il 2,13% e il 5,91% nel secondo anno. Analizzando i dati della loro Relazione di fine mandato, risulta che il costo pro capite del servizio rifiuti nel 2018 è stato pari a 503 € contro i 421 € del 2013, ovvero 82 € in più a testa. L’aumento delle tasse, le entrate “extra” derivanti dalla fideiussione “Adamo & Eva” e alcuni consistenti finanziamenti regionali e statali avrebbero dovuto consentire di incrementare le attività comunali.

Secondo la Relazione di fine mandato, invece, l’Amministrazione uscente ha investito in opere pubbliche circa 350.000 € in meno rispetto all’Amministrazione Carletti. È stato investito di meno nelle opere pubbliche, così come in capitoli per noi importantissimi come il Sociale (-10%) e le politiche giovanili e sportive (-15%). Al contrario, per il capitolo Turismo il Comune ha più che raddoppiato le risorse (+126%), senza però ottenere risultati positivi, considerato che i dati del turismo sono negativi e soprattutto ci mostrano un paese che perde terreno. Non solo, anche il mercato immobiliare registra un andamento in controtendenza rispetto alla vicina Sirolo.

Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, si registra una totale stagnazione dei valori delle abitazioni civili: nel periodo 2018/2016 Numana ha avuto una variazione dello 0%, mentre Sirolo ha visto un aumento del 2-3%, e nel 2018 i valori sono rimasti inferiori rispetto ai livelli del 2014, in controtendenza nazionale. Questa situazione ci preoccupa e abbiamo intenzione di impiegare le risorse in modo completamente diverso, perché crediamo fermamente che il rilancio del paese passi per una politica lungimirante che sappia integrare gli interventi nei diversi settori.

Lo sviluppo sostenibile del paese passa dal turismo così come dall’urbanistica, dallo sport e dalle politiche sociali, ambientali e infrastrutturali. Continuare sulla stessa strada percorsa in questi anni, come dimostrano i numeri, porta ad un impoverimento di tutto il paese.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2019 alle 20:16 sul giornale del 21 maggio 2019 - 412 letture