Disturbi alimentari, il Lions Club avvia una campagna di sensibilizzazione

Disturbi alimentari 3' di lettura Ancona 31/05/2019 - Il 2 giugno si festeggia la nostra amata Repubblica Italiana, ma è al contempo anche la World Eating Disorders Action Day, Giornata Mondiale sui Disturbi Alimentari che fa seguito alla più nota Giornata del Fiocchetto Lilla istituita in Italia il 15 marzo.

Sembra strano, ai nostri giorni, sottolineare il tema dei Disturbi Alimentari quando attorno al cibo ruotano moltissime attenzioni ed interessi e i numeri di quella che ormai è definita una epidemia sociale parlano chiaro: su base nazionale sono circa 3 milioni i soggetti coinvolti. Nelle Marche su una popolazione di circa 1.500.000 abitanti nel 2016 si è rilevata un'incidenza di circa 225 casi l'anno con un tasso di prevalenza di circa lo 0,5% annuo. Si stima la presenza di circa 40.000 donne residenti con DCA, ed un numero di circa 60 nuovi casi all'anno.

I numeri ad ogni modo non dicono della particolarità dei Disturbi Alimentari che, a ragione, non possono essere definite delle malattie “classiche”. Innanzitutto perché a livello dell’alimentazione non c’è alcun disturbo, alcuna disfunzione. L’appetito funziona perfettamente e non c’è nulla, a livello organico, che impedisca o obblighi l’assunzione di cibo. Né possiamo farne una questione di volontà o tanto meno di preoccupazione per la salute. Fare ricorso al cibo, sia nell’iper controllo fino ad arrivare all’anoressia, che nell’eccesso come nelle crisi bulimiche o nel disturbo da alimentazione incontrollata e nell’obesità, è più una soluzione che un problema per chi vi accede.

Dato che l’argomento rientra perfettamente nel tema di studio nazionale dei Lions per il 2019: ”Disturbi del comportamento alimentare e le connesse ulteriori difficoltà dell’essere genitori oggi”, il Lions Club Ancona Host e il Centro Heta, centro di riferimento per le Marche nella cura dei disturbi alimentari, hanno ideato una campagna di sensibilizzazione sui Disturbi Alimentari rivolta in particolare ai genitori.“

“C’è bisogno di rovesciare la logica del buon senso comune e accostarsi a queste problematiche e alle persone che ne sono coinvolte senza l’aura di chi sa, o voglia, il loro bene” afferma la Dott.ssa Giuliana Capannelli, Presidente di Heta. Punto di etica non facile da tenere ma necessario per avvicinarsi a questi temi scottanti. La comunicazione - afferma Federico Paino vicepresidente Heta e ideatore della campagna di sensibilizzazione - è rivolta a genitori, amici, operatori, medici ma indirizzata ad incontrare soprattutto il favore e la condivisione dei soggetti in cura.

Quindi non si tratta di esprimere un giudizio o una definizione su “cosa” sia un disturbo, ma di intercettare la visione di chi ne è direttamente coinvolto e già al lavoro per una possibile soluzione: Abbiamo scelto il viatico dell’ironia proprio per spostarci da una posizione dottorale e giudicante, giacché le dinamiche descritte riguardano, in qualche modo, tutti noi, a patto che non ci si ritenga perfetti e infallibili” continua Federico Paino.

Dal 3 giugno per 10 settimane usciranno sulla pagina fb del Centro Heta le immagini del depliant informativo realizzato in collaborazione con il Lions Club Ancona Host. A settembre 2019, in occasione dell’inizio delle scuole, il depliant verrà divulgato in tutta la provincia di Ancona, grazie al supporto a titolo volontario dei membri del Lions Club Ancona Host.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2019 alle 18:19 sul giornale del 01 giugno 2019 - 508 letture

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