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Tribunale di Ancona: anche droni e rendering 3D per il restauro e la messa in sicurezza. Il Mit: “Progetto in tempi da record”

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“Progetto in tempi record per messa in sicurezza Tribunale.” È quanto afferma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Strumenti e tecniche innovative per i primi interventi. Costo totale 1.850.000 euro

La messa in sicurezza e restauro conservativo delle facciate per il Tribunale di Ancona sarà presto realtà e “in tempi da record” secondo quanto fa sapere il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti guidato da il Ministro Toninelli. Il tutto grazie alla collaborazione tra il Provveditorato alle Opere pubbliche di Toscana, Marche e Umbria del Mit e il Ministero della Giustizia.

Il progetto, dell’importo complessivo di 1.8500.000 euro, è stato messo a punto “a tempo di record” dai tecnici del Provveditorato e nel rispetto della Legge 190 del 2014, con la quale i Provveditorati hanno assunto l’onere della gestione degli edifici giudiziari anche di proprietà comunale.

Sarà la tecnologia a contribuire alla celerità. I tecnici incaricati, infatti, hanno utilizzato droni e ricostruzioni tridimensionali per indagare le quattro facciate della sede del Tribunale, strumenti che hanno consentito di analizzare criticità ed elementi pericolanti che sono stati immediatamente rimossi grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco di Ancona.

Dopo i primi interventi di urgenza, lo scorso 30 maggio il Comitato Tecnico Amministrativo del Provveditorato ha espresso parere favorevole al progetto esecutivo e delegato l’Ufficio di Ancona ad avviare le procedure di gara.



Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2019 alle 14:40 sul giornale del 11 giugno 2019 - 719 letture