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Ospedale di Torrette: Caldo zanzare e furti. La difficile estate dei pazienti

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Torrette: Assenza dell'aria condizionata in molti reparti per diversi giorni, punture di zanzare e furti in pieno pomeriggio nelle camere occupate dai pazienti. Caporossi: "I pazienti hanno diritto al reclamo secondo la carte dei servizi

A parlarci è una paziente del reparto di dermatologia dove è ricoverata dal alcuni giorni. Secondo la paziente di 70 anni: “Medici e terapie sono di altissimo livello nell’Ospedale di Torette” testimonia la paziente, che si dichiara però provata dalla difficile degenza. Primo dei problemi l’assenza per diversi giorni dell’aria condizionata, che con le alte temperature dell’ultima settimana ha reso difficile a pazienti, medici e operatori, sopportare le ore più calde del giorno e della notte. “Un altro problema sono le zanzare” ci dice la signora, mostrando i segni delle punture ricevute durante il giorno.

Ma non sono le zanzare le uniche presenze indesiderate nei corridoi dell’ospedale. La signora ci testimonia anche un tentativo di furto subito nella sua stanza, mentre quella da quella di una vicina era stata asportata una borsa con dentro il portafoglio in pieno pomeriggio. “Io mi ero assentata dalla mia camera per qualche minuto e la mia compagna di stanza stava dormendo. Poi si è svegliata e ha visto un uomo che stava frugando in un cassetto. Ha urlato e lui è scappato. Nel nostro corridoio però è scomparsa una borsa dalla camera di una signora. All’interno c’era il portafoglio con il bancomat e il pin scritto su un foglietto. I malviventi hanno prelevato 500 € e hanno fatto benzina con il bancomat prima che potessero bloccare la carta”.

A rispondere alle problematiche sollevate dalla paziente il Direttore Generale di Ospedali Riuniti Michele Caporossi assieme alla Direttrice della Clinica dermatologica universitaria, la professoressa Annamaria Offidani: “Invitiamo la signora a fare reclamo con apposito modulo, l’ospedale è un luogo di cura e offre un diritto di reclamo come scritto nella carta dei servizi” spiega il Direttore Caporossi. “L’aria condizionata è stata in avaria per qualche giorno a causa del passaggio repentino al forte caldo, ora è stata ripristinata. Per quanto riguarda le zanzare è una lotta che ogni ospedale d’Italia combatte. È difficile fronteggiarsi con la natura, ma prendiamo le adeguate misure”.

Altrettanto difficile sembra fronteggiare i malintenzionati che si intrufolano nelle stanze dei pazienti. “Gli Ospedali non sono carceri ma luoghi aperti e sono quindi soggetti a fenomeni criminali come qualsiasi altro luogo” continua il Direttore Caporossi “La collaborazione instaurata con la Questura ha avuto il suo impatto e i casi sono sensibilmente diminuiti negli ultimi mesi. Presto incontrerò il nuovo Questore per decidere come proseguire su questa strada”.

Quello dell’aria condizionata potrebbe non essere invece l’ultimo disguido tecnico per l’ospedale di Torrette, almeno finchè non verranno ultimati i lavori di trasferimento del reparto di ginecologia al sesto piano del palazzo: “Gli impianti sono in difficoltà, ma dobbiamo aspettare di aver ultimato i lavori per rifarli. Nell’attesa dobbiamo riuscire a fare ciò che possiamo con quello che abbiamo, ma la situazione non è disastrosa come dipinto”.



Questo è un articolo pubblicato il 13-06-2019 alle 22:30 sul giornale del 14 giugno 2019 - 272 letture