Falconara: controlli sulle spiagge, i carabinieri arrestano tunisino dagli 11 alias. Placcato dopo una fuga anche un 26enne in Piazza Europa

4' di lettura 21/06/2019 - È stato arrestato dai carabinieri il 24enne tunisino dagli 11 nomi diversi. I controlli in spiaggia portano i loro frutti. Arrestato anche un connazionale 26enne

Aveva dichiarato ben 11 alias diversi ai controlli ai quali il 24enne cui era stato sottoposto negli ultimi anni. Ben 11 diverse generalità rilasciate nel chiaro intento di rendere difficoltosa la sua identificazione e la riunione - in capo alla stessa persona fisica - di tutti i procedimenti penali in carico. Oggi poi l’epilogo Con l’arresto grazie ai Carabinieri della Tenenza di Falconara. I controlli sule spiagge hanno portato i loro frutti a Falconara e Palombina.

I due tunisini venivano così arrestati : il 24enne in esecuzione di un provvedimento di carcerazione, mentre il 26enne denviato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza del foglio di via dal comune di falconara.

Mercoledì e giovedì, i Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima, con personale in borghese, hanno battuto palmo-palmo le spiagge del litorale falconarese, da Villanova a Palombina, alla ricerca di soggetti dediti al malaffare, con particolare riguardo allo spaccio di sostanze stupefacenti ed ai reati predatori commessi ai danni dei bagnanti. -Così mercoledì pomeriggio si sono imbattuti in particolare in una vecchia conoscenza, un cittadino tunisino di 26 anni, che già lo scorso 6 ottobre, nel corso di un controllo dei militari della Tenenza, era fuggito a gran velocità a bordo di una Lancia Y speronando i militari che lo rintracciarono pochi minuti dopo presso il suo domicilio in Ancona, quando pensò bene di brandire un coltello a punta di 30 centimetri cercando di colpire gli operanti: fu arrestato per resistenza aggravata ad un pubblico ufficiale; ebbene, lo stesso soggetto, mercoledì pomeriggio, è stato intercettato dai militari nei pressi del sottopasso all’altezza della piattaforma Bedetti, mentre si intratteneva con dur giovani di Ancona. Lo straniero, già destinatario di foglio di via dal comune di Falconara, non appena i militari si sono qualificati, ha tentato una rocambolesca fuga a piedi, fuga che si interrompeva con un placcaggio eseguito dai carabinieri nei pressi di Piazza Europa, dopo una corsa di circa 700 metri. Il fuggitivo ha continuato, esagitato, ad opporsi con veemenza al controllo, pertanto è stato subito accompagnato presso gli uffici della Tenenza di Falconara. Al termine dei controlli lo straniero è stato denunciato a piede libero per resistenza ad un pubblico ufficiale ed inosservanza al foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Ancona.

I controlli in borghese, proseguiti anche il giorno successivo, hanno permesso ai Carabinieri di intercettare altro noto soggetto tunisino, cittadino irregolare 24enne, già colpito da ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Genova, per reati commessi in minore età, quali violazione di domicilio aggravata e spaccio di sostanza stupefacente. Invero, il giovane, tale N.M., di fatto domiciliato a Marina di Montemarciano, era già stato arrestato il 9 aprile 2018 dai Carabinieri di Falconara per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ed il giorno successivo, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, era stato accompagnato dagli stessi militari presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Torino, in attesa di essere espatriato col primo volo charter disponibile: ai militari aveva pronunciato un profetico – “CI VEDIAMO PRESTO”. Il tunisino era stato infatti rilasciato dal centro dopo soli 3 mesi, periodo massimo per il trattenimento di stranieri in corso di identificazione ed espulsione. Questa volta però, lo straniero dovrà scontare una pena detentiva di 9 mesi presso l’istituto penale minorile di Bologna (in quanto attualmente minore di 25 anni e perché responsabile di reati commessi in minore età). Al termine dell’espiazione, il giovane verrà nuovamente proposto per il rimpatrio coattivo. Il tunisino è stato avvistato ieri pomeriggio in spiaggia a Palombina, mentre indisturbato sedeva sugli scogli a ridosso del muro che separa la spiaggia dalla ferrovia. Con molta probabilità l’uomo si trovava in zona per attività di spaccio. Ad ogni modo, i militari in borghese, per evitare che lo straniero tentasse una fuga a piedi sui binari, hanno dovuto sorprenderlo dal lato ferrovia, costringendo i treni della linea adriatica ad un rallentamento protratto per alcune decine di minuti, tempo necessario alla cattura ed alla rimessa in sicurezza del tratto di strada ferrata.

Merano le 02.00 di questa notte, quando per il 24enne tunisino si sono aperte le porte del carcere minorile di Bologna. Ad accompagnarlo, gli stessi militari della Tenenza di Falconara.








Questo è un articolo pubblicato il 21-06-2019 alle 13:14 sul giornale del 22 giugno 2019 - 850 letture

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