Sciopero dei penalisti, Miranda: ''Il sentimento populista cozza con la Costituzione''

Maurizio Miranda 2' di lettura Ancona 09/07/2019 - “L’Ordine degli Avvocati di Ancona è totalmente solidale con i colleghi della Camera penale di Ancona riguardo i temi della protesta che ha portato alla proclamazione di una giornata di sciopero – ha detto il Presidente Maurizio Miranda intervenendo all’Assemblea presieduta dall’Avv. Ferdinando Piazzolla, Presidente della Camera Penale.

“Si sta creando un preoccupante disvalore sociale del ruolo stesso della giustizia – ha aggiunto – considerando che i processi avvengono prima attraverso i media e i social network che nelle aule di Tribunale con un sentimento populista che cozza con la nostra Costituzione e con il Codice di Procedura Penale che invece attribuiscono il giusto valore al concetto di funzione riabilitativa della pena – ha aggiunto l’Avv. Miranda.

“La certezza della pena – insiste - nel sentire popolare, sta sempre più a significare la mera reclusione, in condizioni per altro spesso disumane considerando il sovraffollamento delle carceri che ha già comportato sanzioni per l'Italia da parte della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo per la scarsità di spazi fisici a disposizione di ogni detenuto”. “La concezione della pena è sempre più vista in senso solo punitivo, cosa che come avvocati non possiamo condividere, peraltro in condizioni che possono certamente definirsi umanamente intollerabili”.

“Per altro – ha insistito il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati – questo clima svilisce la funzione stessa dell’Avvocato nel suo ruolo di equilibrio nella gestione del processo creando un vero e proprio attentato all’esercizio della professione secondo i valori ed i principi che derivano dalla Costituzione”. ll tema era stato ancora una volta sollevato con una lettera indirizzata a vari soggetti tra cui lo stesso Ordine degli Avvocati di Ancona da parte dei detenuti del carcere di Ancona-Barcaglione.

“La situazione locale è nota – ha concluso Miranda – e, d’accordo con la stessa Camera Penale e con il Garante dei Diritti dei Detenuti, abbiamo inviato nei giorni scorsi una richiesta di incontro con il Presidente facente funzione del Tribunale di Sorveglianza, sempre auspicando la nomina da parte del CSM del nuovo Presidente titolare del Tribunale di Sorveglianza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2019 alle 18:11 sul giornale del 10 luglio 2019 - 723 letture

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