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Piazza Roma gremita rende omaggio ai giovani laureati. Rettore Longhi: "Siete la bellezza della gioventù impegnata nello studio e nella crescita culturale", "Puntare al massimo"

4' di lettura Ancona 25/07/2019 - "Siete la bellezza della gioventù impegnata nello studio e nella crescita culturale". Così il Rettore Sauro Longhi ha voluto salutare e rendere omaggio al popolo dell'università politecnica delle Marche, quello dei giovani laureati che oggi hanno ricevuto le pergamene con tanto di proclamazione. Una storia che sa di bellezza, di impegno e di futuro. Tra fumogeni rossi e coriandoli la piazza si tinge di lauree

Hanno immginato. Hanno scelto. Sono diventati. E' doppia data, doppia festa nel cuore ad Ancona a piazza Roma per oltre 400 laureati. Solo oggi erano 230 quelli che giovedì hanno calcato il "red carpet" steso per redere loro omaggio.. Un evento per dar valore ai giovani laureati, per riconoscere il loro l’impegno. "Un risultato importante per voi giovani ragazze e ragazzi e per le Vostre famiglie - ha dichiarato alla folla il Rettore Sauro Longhi (IL VIDEO del lancio delle corone) - ma soprattutto per la Società che vede in voi un capitale, un capitale umano ricco e competente, capace di garantire un futuro di crescita e di pace al nostro paese. E’ la terza (quarta) proclamazione di queste settimana in piazza, vorrei continuare, solo per ammirare la bellezza di questi giovani che oggi si laureano, la bellezza della gioventù impegnata nello studio e nella crescita culturale. I valori dello studio, della ricerca, della comprensione sono importantissimi in una Società che punta a non lasciar indietro nessuno.".

Puntare al massimo, "al punto massimo!". Lo ha ricordato il Sauro Longhi citando una frase di Andrea, un ragazzino della quinta b della scuola primaria Martiri della Libertà di Jesi. "Bisogna sempre puntare al massimo, ogni studente deve con il proprio impegno, le proprie passioni superare il proprio insegnante e insieme costruire un futuro migliore del presente. Non mi stancherò mai di ripetere! Da oggi le giovani e i giovani presenti in questa piazza avranno la possibilità di progettare ponti, musei, nuovi sistemi di cura, nuove organizzazioni sociali e assistenziali, soluzioni più compatibili con l’ambiente, di migliorare i processi produttivi e organizzativi, di contribuire a incrementare la competitività delle nostre imprese, di contribuire alla crescita dei nostri territori. Le loro ispirazioni, le loro idee metteranno in connessione i nostri sistemi sociali ed economici con il mondo intero. La conoscenza che hanno acquisito e che sono pronti a valorizzare e condividere produrrà ricchezza.

Il futuro che avanza e cambia il lavoro. "Il lavoro del futuro sta cambiando, il 65% dei bambini e delle bambine che oggi sono alle elementari andranno a svolgere un lavoro, una professione che ancora non esiste, ma noi questi cambiamenti li stiamo già prevedendo e stiamo operando per dare ai nostri studenti certezze in questi periodi di cambiamenti veloci. Il nostro territorio deve poter disporre di “persone talentuose”, per ottenere questo occorre creare un ecosistema in grado di riconoscere, anche economicamente, il valore di chi si impegna di chi ha capacità e dimostra di saperle usare e di saperle far crescere. In questo ecosistema l’Università ha un ruolo fondamentale perché favorisce la crescita e il trasferimento delle conoscenze con le proprie attività di ricerca. Occorre accompagnare sempre più studenti nella formazione superiore (almeno raddoppiare!)." Ha spiegato il Rettore. Secondo il recente rapporto dell’Unesco, gli studenti iscritti negli atenei nel mondo, in vent’anni sono raddoppiati. "Questo in Italia noi non l’abbiamo fatto. Dobbiamo creare le condizioni perché i nostri laureati aumentino, raddoppino" ha aggiunto.

L’Università da intendere come luogo di “cittadinanza globale” nel ricordo del giornalista ucciso Antonio Megalizzi. L'affetto del rettore va "A uno di questi ragazzi dell’Europa, che ha visto infranto il suo sogno per le barbarie dell’ignoranza". Una cultura poi che sia conscia dei cambiamenti climatici e demografici,
E che abbia un "maggior attenzione e rispetto alle persone, a tutte le persone".

Una due giorni di festa ed emozioni che non si esaurisce però con le lauree in piazza. Oltre a proseguire domani, venerdì 26 luglio, alle lauree in piazza ad Ancona seguiranno inoltre quelle all’ombra del Torrione di San Benedetto del Tronto il 23 luglio con 30 neodottori di economia aziendale e in Piazza del Popolo a Fermo per 49 ingegneri gestionali il 19 luglio scorso. Ultimo appuntamento sarà quello per festeggiare il 50esimo della Politecnica sempre a piazza Roma sarà quello del 27 luglio che vedrà protagonisti tutti i laureati dell’Università Politecnica delle Marche e festeggiare con loro i suoi 50 anni alla prima Reunion degli Alumni Univpm, i laureati d'argento.

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Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2019 alle 23:14 sul giornale del 27 luglio 2019 - 4911 letture

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