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Al varo la Silver Moon. Costruita da Fincantieri sarà “Un nuovo standard nel settore delle crociere di lusso”.

3' di lettura Ancona 29/08/2019 - Tocca l’acqua per la prima volta la carena della Silver Moon, costruita dalla Fincantieri di Ancona per l’armatore di Silversea.

La cerimonia della moneta e del varo con bottiglia, celebra l’entrata in acqua della seconda nave mede in Ancona per il gruppo, dopo Silver Muse, consegnata nel 2017, già esempio in tutto il mondo dello stile italiano nel ramo delle crociere di lusso.

Con i sui 212 metri per oltre 40 mila tonnellate la Silver Moon rientra in un range medio per le navi da crociare, ma i 596 passeggeri ospitati a bordo godranno di standard di lusso superiori all’offerta della concorrenza, nessuna cabina ma solo suite, e una scelta di itinerari tra le più ricche al mondo, da Polo Nord a Polo Sud. Un’opera quella del cantiere navale dorico che promette di dettare un nuovo livello nella cantieristica di lusso. Il made in Italy che eccelle anche nella cantieristica navale e viene ammirato in tutto il mondo trova una delle sue eccellenze proprio nel porto di Ancona.

A precedere il varo la coin cerimony, in cui l’armatore Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Chairman di Silversea, il Direttore di Fincantieri Giovanni Stecconi e la Madrina della nava l’architetto Roberta Bonisiol hanno fuso alla struttura portante della nave una teca contente una moneta, come buon augurio all’imbarcazione. A seguire la cerimonia del varo con la rottura della bottiglia tramite taglio di un cavo d’acciaio, operazione eseguita dalla madrina Bonisiol e andata a buon segno.

Numerose le autorità presenti alla cerimonia: tra gli altri il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mastrovincenzo, Il Presidente dell’Autorità Portuale Rodolfo Giampieri, l’assessore al Porto di Ancona Simonella Ida, Il Comandate della Capitaneria di Porto Ammiraglio Moretti e moltri altri. A benedire la Nave e augurare la protezione della Madonna Stella Maris il Cappellano del Porto di Ancona padre Guido Cecconi, che ha augurato che la nave porti sollievo, riposo ed unità ai suoi viaggiatori, così come ha portato lavoro e soddisfazione ai lavoratori che l’hanno realizzata.

“3 mila lavoratori sono coinvolti nella realizzazione di questi gioielli del mare, un numero molto rilevante; l’azienda crea lavoro per molti, e di grande qualità” commenta il Sindaco Mancinelli dalla sua pagina Facebook. “Ogni volta che questa nave viaggerà nel mondo porterà con sé la forza e la bellezza della capacità produttiva di questa regione come un naturale ambasciatore”: così il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.

Quasi commosso il Presidente di Fincantieri Stecconi nel ricordare la lunga collaborazione con l’azienda Silversea e nel ringraziare il contributo delle maestranze della Fincantieri di Ancona, che hanno dimostrato ancora una volta la propria capacità. Un legame confermato anche dallo stesso Chairman Manfredi Lefebvre d’Ovidio, che con la Silver Moon raggiunge un importante traguardo personale: “Promisi a mio padre che avremmo portato la nostra flotta ad almeno 12 navi, obiettivo oggi raggiunto con la Silver Moon. Una nave che per linee ed eleganza segna un nuovo traguardo nella cantieristica navale a livello mondiale”.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 29-08-2019 alle 19:27 sul giornale del 31 agosto 2019 - 1528 letture

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