Youth Games, tornano ad Ancona i Giochi della regione adriatico ionica

6' di lettura Ancona 19/09/2019 - Per la terza volta tornano ad Ancona gli Adriatic Ionian Youth games, potenziati e inquadrati in un progetto europeo - A.NI.M.US Adriatic IoNIan GaMes for Social InclUSion - che ne definisce prerogative e obiettivi a largo raggio. Gli eventi si terranno si terranno nelle giornate del 27- 28- 29 settembre 2019.

A presentare la terza edizione degli Adriatic Ionian Games un ampio parterre istituzionale e associativo mercoledì mattina alla Mole, a partire dal Sindaco Valeria Mancinelli e dagli assessori allo Sport Andrea Guidotti e alle Relazioni Internazionali Ida Simonella. “Una iniziativa di grande spessore- ha esordito il primo cittadino rispetto alla quale metterei in luce tre aspetti: la concreta cooperazione tra soggetti diversi, istituzionali e non; la dimensione internazionale conseguita dalla città di Ancona, in rapporto con il mondo; la raggiunta capacità di intercettare e utilizzare fondi europei, grazie ad una rete che funziona".

Visibilmente emozionato l'assessore allo Sport, Andrea Guidotti in previsione del grande evento, scaturito, anni fa da una sua intuizione, quella di dare vita alle prime mini “olimpiadi” macroregionali, che coinvolgono 9 discipline sportive e una quindicina di impianti sportivi. Nel ringraziare tutti i soggetti che hanno collaborato, in particolare i giovani – atleti e studenti- e ma anche i loro coach e accompagnatori, Guidotti si è complimentato con le federazioni regionali che hanno risposto con grande slancio ed efficacia all'invito dell'Amministrazione, invitando la cittadinanza a partecipare e applaudire oltre che le singole gare, il momento inaugurale, con il corteo dal Teatro delle Muse a piazza Cavour e il successivo evento spettacolare, nonché le premiazioni finali.

Sottolineando che lo sport dalle istituzioni europee è riconosciuto come veicolo privilegiato non solo per il tempo libero dei giovani ma anche per i valori fondanti quali disciplina, rispetto, condivisione, amicizia ecc- l'assessore Ida Simonella (che anche presidente del FAIC) ha ripercorso le tappe che hanno portato alla candidatura e all'acquisizione dei finanziamenti europei che hanno permesso di estendere la manifestazione ai ragazzi di altre due macroregioni europee. “Le macroregioni- ha ricordato- servono proprio per trasferire messaggi di amicizia e solidarietà attraverso un reciproco scambio ma anche, coinvolgendole, alle comunità che ancora sono al di fuori , citando il caso della Serbia (ai Games parteciperà anche la città serba di Sabac, che già fu presente alla passata edizione). Anche questo canale può aiutare a superare quelli che fino a poco tempo fa erano veti incrociati”.

Espressioni di apprezzamento a Animus Youth Games sono arrivate da Fabio Luna, presidente Coni regionale, che ha definito “eccezionale” l'evento e significativo l'impegno dell'Amministrazione nel proseguire nel solco tracciato, sottolineando l'ottimo lavoro delle singole federazioni. Doppia l'adesione di Alberto Rossi, campione del mondo di vela, che con la sua Adria Ferries è ancora una volta lo sponsor principale dei giochi: “ci sono molte affinità tra la mission aziendale e la passione sportiva che accompagna la nostra attività, da un lato e questo progetto, che vede al centro i giovani ed è giovane nella sua impostazione, dall'altro. I giochi esprimo un forte senso di appartenenza al territorio e si configurano come una manifestazione duratura, non intermittente, e questo ci convince pienamente a continuare ad esserci, al fianco delle istituzioni, credendoci fino in fondo.”

Plaudono al progetto anche l'Ambasciatore dell'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), Fabio Pigliapoco, che la definisce come “iniziativa di punta di ogni strategia macroregionale”, perché fa leva sulle giovani generazioni, e Tarcisio Pacetti del Comitato Italiano paralimpico che sottolinea l'aspetto della inclusione sociale che nel progetto Animus ha una componente forte e che verrà posta all'attenzione di tutti nei due convegni del 20 e 28 settembre (vedi cenno precedente).

Rilevante il ruolo e la partecipazione dell'Ufficio Scolastico regionale e delle scuole (v. cenno precedente) che- rappresentate alla conferenza stampa dalla studentessa Claudia Fermani e dai docenti referenti Marco Petrini e Gianna Prapotnich- con entusiasmo ed efficienza si sono organizzate già dalla primavera scorsa e che sono già all'opera per garantire attraverso i canali social un servizio di comunicazione integrata dell'evento, di accoglienza e di informazione e guida turistica, anche in virtù della rete eTwinning, la community delle scuole in Europa.

LA STORIA

Nati nel 2014 da un'idea dell'assessore allo Sport del Comune di Ancona, Andrea Guidotti in collaborazione con l'assessore alle Relazioni Internazionali e al Porto, Ida Simonella, gli Youth Games – progetto pilota con dimensione internazionale- sono stati replicati due anni dopo (2016), bissando il successo grazie ad un convincimento rafforzato e ad una organizzazione perfezionata: all'appello –nel 2019- di coinvolgere i ragazzi europei che praticano sport in una iniziativa che li vedesse insieme per qualche giorno per l'avvio di un percorso di conoscenza e amicizia hanno risposto 16 Paesi con circa 800 giovani atleti ed accompagnatori per disputare le gare di 9 discipline sportive.

LE NOVITA'

La novità di questa edizione 2019 degli Youth Games- Animus è che gli atleti e le delegazioni saranno ospitati a bordo di una nave traghetto. Centinaia di persone condivideranno, per la prima volta, un unico inedito spazio galleggiante con vista sulla città, affacciato sul mare Adriatico, ponte tra i paesi della Macroregione e all'interno del porto dorico, uno dei simboli degli scambi turistici, economici, interculturali tra le due sponde.

I PROTAGONISTI

Alla base del progetto e della iniziativa che ne scaturisce i giovani sono incoraggiati a praticare sport e attività fisica con effetti positivi per la salute sulle generazioni attuali e future di cittadini nell'area del progetto. Centinaia di atleti di 15 e 16 anni perciò si incontreranno nei campi di gioco, nelle diverse discipline, sviluppando con naturalezza un dialogo interculturale e ponendo le basi per una amicizia che supera ogni confine. Inoltre i giovani sono coinvolti nei giochi e nell'organizzazione del progetto, attraverso associazioni di volontari, per consentire loro di acquisire attraverso l'apprendimento informale le abilità e le competenze necessarie per migliorare la loro occupazione.

Un piccolo esercito di circa 400 studenti assistiti da un pool di docenti di sette scuole superiori della provincia, coordinati dall’Ufficio scolastico regionale per le Marche, saranno chiamati a collaborare, nell’ambito di percorsi di alternanza scuola lavoro, all’iniziativa nei ruoli di interpreti, giornalisti sportivi, accompagnatori delle squadre e testimonial dei percorsi culturali e formativi dell’Erasmus + e dell’e-Twinning.

Alle 7 scuole impegnate nei diversi servizi a supporto della manifestazione -il Liceo scientifico “Galilei” e l’IIS “Savoia-Benincasa” di Ancona, l’IIS “Cambi-Serrani” di Falconara Marittima, l’IIS “Einstein-Nebbia” di Loreto, il Liceo scientifico “Medi”, l’IIS “Panzini” e l’ITCG “Corinaldesi” di Senigallia- si affiancheranno il Liceo classico “Rinaldini” e l’IIS “Vanvitelli-Stracca-Angelini” di Ancona, che contribuiranno alla cerimonia di apertura rispettivamente con la partecipazione del coro scolastico e con il confezionamento dei costumi.

Con l'indirizzo Sistema Moda quest'ultimo ha aderito al progetto A.NI.M.US. attraverso la realizzazione di una collezione di 16 abiti i cui colori riprenderanno quelli delle bandiere nazionali degli stati partecipanti agli eventi sportivi previsti: Macroregione Adriatico Ionica con i Paesi dell'area Baltica e Danubiana. Il 27 settembre le allieve-stiliste-confezioniste-modelle apriranno la manifestazione e il 29 settembre le stesse loro creazioni saranno ancor meglio visualizzate durante le premiazioni ed i festeggiamenti di conclusione evento.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-09-2019 alle 12:03 sul giornale del 19 settembre 2019 - 1030 letture

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