Nocchi (Verdi) sul nuovo traghetto: ''Un passo importante, ma non basta per un porto green''

Porto di Ancona 3' di lettura Ancona 19/11/2019 - Occorre sviluppare ulteriormente l’innovazione tecnologica e aumentare l’uso dei carburanti meno inquinanti, spiega il co portavoce dei Verdi di Ancona Marco Nocchi commentando il lancio del nuovo traghetto sostenibile dell’Adria Ferris. Tra le proposte, sperimentazione di banchine elettrificate e navette all’interno dello scalo

“Una scelta che fa ben sperare per il futuro del porto e che conferma la necessità che anche gli armatori assumano finalmente la piena consapevolezza del valore della sostenibilità all’interno dello scalo. Ci auguriamo pertanto che altri imprenditori navali seguano questo esempio e che, in definitiva, si mettano in regola con una normativa la cui entrata in vigore è comunque prossima, essendo prevista per il 1 gennaio 2020 ”.

Plaude al lancio dalla nuova Af Claudia - traghetto meno inquinante grazie all’utilizzo dello scrubber - della flotta dell’Adria Ferris, Marco Nocchi, co-portavoce della Federazione dei Verdi di Ancona, ma ricorda contemporaneamente come il lancio dell’imbarcazione debba essere ritenuto “solo un punto di partenza e non di arrivo. Ogni azione che va nella direzione di un approccio più sostenibile delle attività in porto non può che essere una buona notizia per noi che ci battiamo da anni perché questa struttura possa davvero conoscere livelli di maggior rispetto ambientale.

Le opportunità per favorire pratiche eco sostenibili sono molteplici e vanno sfruttate, come l’utilizzo di carburanti meno inquinanti o delle tecnologie più avanzate per ridurre emissioni, vedi appunto lo scrubber. Auspichiamo pertanto che se ne faccia un uso sempre maggiore e diffuso e che quindi altri armatori che operano ad Ancona possano mettere in campo i sistemi più innovativi, anche semplicemente per adeguarsi ad una norma prevista dalla legge che sarà operativa tra meno di due mesi. Oltretutto gli scrubber è possibile necessitino di un’opera di accurata manutenzione che dovrà essere eseguita con la necessaria puntualità”.

Per i Verdi il porto è un ‘osservato speciale’ da molto tempo ed infatti numerose sono state le proposte avanzate dal partito, anche negli ultimi mesi, per tutelarne più elevati standard ambientali. “Abbiamo nuovamente riproposto la necessità di un utilizzo più continuo di carburanti meno inquinanti così come l’uso di navette elettriche all’interno dello scalo, lo sfruttamento di parcheggi a nord, evitando parcheggi in porto per i futuri imbarchi dei croceristi, la sperimentazione di banchine elettrificate.

Con interesse stiamo inoltre assistendo alla riapertura del dibattito sulla integrazione tra Porto ed Aeroporto tramite la metropolitana di superfice, essendo mutate le prospettive di sviluppo delle due infrastrutture. Misure, queste, che potrebbero essere finanziate proprio attraverso bonus o incentivi green da destinare alle città i cui porti svolgono attività particolarmente intense. Un primo passo con Af Claudia è stato fatto ma molti altri dovranno essere compiuti perché il porto possa davvero dirsi green in tutte le sue diverse attività”, conclude Roberta Montalbini, co-portavoce dei Verdi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2019 alle 17:36 sul giornale del 20 novembre 2019 - 958 letture

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