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In Tribunale organico ridotto del 40 per cento, Fp Cgil: ''Una condizione intollerabile''

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Il Tribunale di Ancona

I lavoratori del Ministero Giustizia sono chiamati a discutere sul prossimo rinnovo contrattuale e il nuovo ordinamento professionale, un'occasione per testimoniare una condizione strutturale carente ormai insostenibile, per i lavoratori stessi che vedono diritti calpestati ma anche per i cittadini che assistono a crescenti inefficienze e ritardi.

Un destino che li accomuna, dunque, segnato da profonde difficoltà. È il risultato di un’azione scellerata che ha visto in tutti questi anni perseguire un obiettivo preciso: smantellare, intralciare, in ogni modo possibile, una funzione delicata quanto indispensabile in uno Stato di diritto.

Mentre da un lato si approvavano a ripetizione leggi che -inneggiando al bisogno di semplificazione- ne hanno fiaccato l’attività, appesantendola, ostacolandola e ingolfandola, dall’altro lato s’ interveniva con la cura dimagrante sottraendo risorse essenziali. Come peraltro avvenuto nell’intero spazio pubblico al grido, che non ha mancato di raccogliere purtroppo consensi, di “meno sprechi!”. Un definanziamento che ha portato a un progressivo depauperamento delle strutture, di uomini e di mezzi.

Oggi siamo al collasso. Le pur importanti misure annunciate dal Ministro rischiano di essere vanificate dall’alto esodo dei lavoratori che tendenzialmente vedrà le attuali 9200 carenze raddoppiarsi entro il 2021. Il personale in servizio al Tribunale di Ancona registra già oggi un organico ridotto del 40%. Una condizione intollerabile, che è volontà di tutto il sindacato confederale portare all’attenzione generale del Paese. Occorre un piano straordinario di riqualificazione del lavoro e di assunzioni.

Riteniamo che ci possano essere tutti gli strumenti per poter agire nell’immediato, prima che sia troppo tardi. Strumenti che -se applicati- possono ridisegnare la geografia organizzativa tramite la riqualificazione professionale di tutti i lavoratori. Strumenti già finanziati e subito applicabili che possono accompagnare le assunzioni dall’esterno di personale idoneo e formato che può da subito contribuire ad evitare il disastro. Eroghiamo servizi, garantiamo diritti, senza i quali il Paese muore.



Il Tribunale di Ancona

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2019 alle 17:16 sul giornale del 29 novembre 2019 - 552 letture